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Regeneron, “cura miracolosa” per il Covid? La californiana Fomat ci crede.

Si chiama Regeneron. E’ il cocktail di anticorpi monoclonali che ha guarito il presidente americano Donald Trump dal Covid. Il trattamento sperimentale, prodotto dall’azienda biotech statunitense Regeneron, è stato definito una “cura miracolosa” (“a blessing from God”) da Trump, che ha promesso di fornirlo gratuitamente a tutti gli americani. 

Il REGN-COV2 non è ancora stato approvato dalla FDA (al contrario del farmaco antivirale Remdesivir): è ancora in fase di sperimentazione. Ma i risultati dei primi trial su 297 pazienti Covid, pubblicati a fine settembre, sono stati positivi. 

La Fomat con sede ad Oxnard (Ventura County), in California, a un’ora da Los Angeles, è una delle 150 cliniche americane dove il Regeneron viene testato, la prima in America per numero di tamponi effettuati, di dati raccolti e di sperimentazione fatta. E con risultati incoraggianti, a detta del direttore del centro medico, il Dr. Augusto Focil, MPH (specializzato in salute pubblica e medicina di prevenzione). 

Qual è la situazione Covid a Ventura?

In Ventura County abbiamo registrato 13,597 positivi da inizio pandemia e 160 morti e 12.938 negativizzati. Al momento abbiamo 449 persone in quarantena, 28 ricoverati e 10 in terapia intensiva. Ad oggi abbiamo effettuato 200,932 tamponi. L’età più colpita è compresa tra i 24 e i 45 anni. Abbiamo 17 contagi tra i viaggiatori e 4.999 tra contatti stretti.

A detta di Trump, il Regeneron, che state testando nella vostra clinica, è una cura miracolosa. Ma il Presidente, oltre che con questo “farmaco” è stato trattato anche con il Remdesivir, nato originariamente per combattere l’Ebola. Qual è la differenza tra i due prodotti?

Regeneron è un cocktail monoclonale prodotto in laboratorio che blocca l’ingresso del virus nelle cellule, l’altro è un farmaco che inibisce la replicazione virale, agisce quindi a un altro livello. Regeneron va somministrato entro i primi 7 giorni dall’infezione. Ad oggi abbiamo testato la molecola su oltre 200 pazienti Covid: tutti sono migliorati, nessuno è stato ricoverato o è deceduto. A breve verrà pubblicato sul magazine “New England Journal of Medicine”, uno studio sui clinical trials fatti finora con il Regeneron e io sono uno dei co-autori. L’azienda Regeneron ha ricevuto un finanziamento governativo di 450 milioni di dollari per sviluppare la molecola e credo che siano sulla buona strada. Per ora non abbiamo nulla di scientifico approvato, stiamo osservando in buona fede che questo trattamento ambulatoriale, da fornire via flebo, cura le persone. Poiché il Covid è un virus che muta, è difficile trovare un vaccino entro breve, sicuramente non entro la fine dell’anno. La molecola di Regeneron non è un vaccino, è una cura. Lavoriamo perchè questa molecola funzioni, perchè il Covid sta uccidendo non solo persone ma anche l’economia.

In Italia i medici sostengono che la carica virale del Covid è diminuita. Cosa ne pensa?

Il virus è sempre lo stesso. Sono aumentate le possibilità di re-infezione. Ci sono molte cose che non sappiamo ancora di questo virus. La carica virale è solo un’indicazione di quanto un virus è diffuso all’interno di un organismo, non un’indicazione della sua contagiosità.

Il Dr. Augusto Focil
Alcuni membri dello staff della Clinica
Nicholas Focil (a sinistra), amministratore delegato della Fomat

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