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Comune dell’Aquila: la Giunta approva la nuova organizzazione interna dell’ente

Comune dell’Aquila: la Giunta approva la nuova organizzazione interna dell’ente

Organizzazione interna. Prevede due dipartimenti, 13 settori e 25 servizi la nuova macrostruttura del Comune dell’Aquila, approvata dalla giunta su proposta dell’assessore al Personale, Fausta Bergamotto.
La rinnovata organizzazione interna dell’ente è stata elaborata sulla base di quattro direttive: la razionalizzazione della gestione del patrimonio comunale sia da un punto di vista contabile che tecnico, l’armonizzazione della gestione dell’avvocatura, la razionalizzazione dei processi di controllo e dei contratti di servizio con le società partecipate e l’implementazione della digitalizzazione e della semplificazione delle procedure.
Nell’organizzazione interna dell’ente, rideterminata anche in funzione dell’attuale emergenza Coronavirus, vengono confermati i due dipartimenti: “Servizi al cittadino” e “Ricostruzione”. Il primo, che
avrà anche funzioni di coordinamento organizzativo delle azioni per il Covid-19, contiene i settori Studi e Ricerche interdisciplinari con il coordinamento per l’attuazione del programma di governo; Bilancio, Razionalizzazione ed Equità tributaria (con i Servizi finanziari, i Tributi e il Programma, Razionalizzazione e Monitoraggio); Risorse umane, Razionalizzazione e Controllo società ed enti partecipati (con i servizi Risorse umane e Sviluppo professionale; Controllo analogo e Razionalizzazione delle società partecipate, Centro servizi anziani e altri organismi); Politiche per il Benessere della Persona e Promozione territoriale (che, al suo interno, ha i servizi Politiche sociali, rapporti con il Centro servizi anziani e gestione del contratto con l’azienda farmaceutica Afm; Diritto allo studio; Cultura e Turismo); Servizi demografici e Politiche di genere. Il secondo dipartimento, ovverosia quello della Ricostruzione, che avrà anche le funzioni relative al contenimento del rischio da Covid-19, contiene invece i settori Opere pubbliche, Patrimonio ordinario e post sisma, Impianti (con i servizi relativi alla viabilità e all’autoparco; alla gestione del patrimonio comunale ordinario e post terremoto e alle politiche sportive; agli impianti tecnologici, sicurezza sul lavoro e misure anti Coronavirus); Ricostruzione privata, Sue, Suap, Centrale unica di committenza e Progetti di carattere strategico (che si articola nei servizi di Coordinamento cantieri e commissariamenti; Liquidazione contributi; Rilascio contributi; Sportello unico per le attività produttive (Suap) con promozione e regolamentazione del commercio e delle attività produttive); Ricostruzione pubblica – Disability manager (con i servizi di ricostruzione dei beni comunali e di ricostruzione delle scuole); Urbanistica, Mobilità e Trasporti (i servizi relativi a questo settore riguardano il Prg e i Piani attuativi; la mobilità, il trasporto pubblico locali, l’aeroporto, la smart city, le Politiche europee e la gestione dei contratti con il Centro turistico e l’Ama); Ambiente e Protezione civile (con il servizio di Protezione civile,
Verde pubblico, Usi civici, gestione del contratto con Asm e rapporti
con Agir). Gli altri 3 settori sono la Polizia Municipale, l’Avvocatura e AQ
progetti speciali per la rinascita-programma Restart e azioni di sistema. Il Segretario generale, oltre che del coordinamento giuridico delle attività riferite all’emergenza sanitaria in corso, sovrintenderà, tra l’altro, anche ai servizi riguardanti l’assistenza agli organi istituzionali, l’anticorruzione, la performance, l’informatizzazione, la transizione al digitale, la comunicazione e la trasparenza.
La nuova macrostruttura entrerà in vigore il 15 novembre e in ogni caso
con decorrenza dalla data di conferimento degli incarichi dirigenziali da parte del sindaco.
“L’organizzazione definita da questa amministrazione subito dopo il suo
insediamento – hanno osservato Biondi e Bergamotto – ha contribuito al
conseguimento di importanti obiettivi strategici
. Tra questi, si pensi
alle politiche e alle azioni realizzate in materia di mobilità
sostenibile, all’accelerazione delle procedure di ricostruzione privata
con particolare riferimento alle frazioni, al rilancio delle attività
produttive e delle iniziative culturali (nell’ambito delle quali spicca
il riconoscimento della Perdonanza Celestiniana quale bene immateriale dell’Unesco), al riordino della contabilità e alla digitalizzazione e semplificazione. Inoltre, era fondamentale calibrare la macrostruttura anche in funzione dell’emergenza Covid-19, sulla base della cospicua attività che il Comune ha svolto e continua a svolgere in questa fase ancora più difficile”.
“Abbiamo valutato come necessario il consolidamento di questi risultati e l’allestimento di una nuova organizzazione che porti a raggiungere ulteriori obiettivi da parte della macchina comunale, nell’interesse dei cittadini – hanno proseguito il sindaco Biondi e l’assessore Bergamotto – e per questo abbiamo agito su direttive specifiche, che riconducono a un unico settore la gestione del patrimonio e dell’avvocatura, con particolare attenzione, tra l’altro, alle società partecipate e alla digitalizzazione e semplificazione delle procedure, che dovrà essere ampliata e resa ancora più efficace”.

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