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Juve, una prestazione con più scuri che chiari

Punita da un gol di Dembelè all’inizio della partita e dal rigore realizzato da Messi alla fine, la Juventus cade in casa contro un Barcellona più organizzato e duttile. Certo i bianconeri possono recriminare su tre gol annullati a Morata in fuorigioco, due proprio sul filo, ma optare per il palleggio e il gioco d’attacco contro il Barcellona è stata una scelta molto rischiosa.

In attesa di ritrovare Ronaldo, De Ligt, Alex Sandro e Chiellini, i dubbi sulla squadra di Pirlo, ancora evidentemente in fase di costruzione, aumentano. La mediana soprattutto, con Rabiot e anche il fidato Bentancur che appaiono spaesati e incapaci di contenere i centrocampisti avversari.

“Siamo stati superiori – ha commentato il tecnico dei blaugrana Koeman – Abbiamo sempre tenuto la profondità, il risultato è giusto. Non abbiamo materializzato però tutte le occasioni avute”. Nessun riferimento al presidente Bartolomeu che, ricordiamo, è stato il principale “avversario” di Messi, che si è dimesso nella giornata di ieri. Caso strano, il campione argentino è tornato a segnare e giocare bene.

Dal canto suo il difensore juventino Bonucci ha visto così la partita: “E’ un momento che dobbiamo reggere, specie con tutti questi giovani che ancora mancano d’esperienza, dobbiamo essere uniti, creare un gruppo solido”.

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