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Koulibaly Napoli-Sassuolo

Napoli-Sassuolo 0-2, brutto tonfo per gli azzurri. Una sconfitta che impone delle riflessioni

Azzurri spreconi sotto porta, gara decisa da episodi ma il Sassuolo è stato complessivamente superiore.

NAPOLI-SASSUOLO 0-2

Brutta caduta per il Napoli che, dopo l’impresa in terra spagnola contro la Real Sociedad, inciampa sul Sassuolo di De Zerbi che, nonostante le pesanti assenze, ha schierato una squadra molto ben messa in campo.

La prima occasione è per il Napoli all’11 con Osimhen che, dopo un grave errore di Consigli, calcia a botta sicura. Lo stesso portiere neroverde rimedia al suo errore, ma l’attaccante nigeriano doveva essere più cattivo. Primo tempo equilibrato e piacevole, anche se con poche emozioni.

Al 51′ Mertens impegna severamente Consigli su punizione, che devia in angolo. La svolta al 56′: il VAR pizzica un intervento in ritardo di Di Lorenzo su Raspadori in area, fallo ingenuo che determina il rigore per gli ospiti. Dagli 11 metri Locatelli non sbaglia e porta i suoi avanti.

Al 66′ occasione d’oro per Mertens che, su lancio perfetto di Politano, accartoccia malamente il tiro sul fondo a due passi da Consigli. Il Napoli attacca a testa bassa, senza riuscire però a trovare il varco giusto.

Al 95′ il Sassuolo chiude la partita con Maxime Lopez in contropiede, che semina l’intera difesa azzurra e deposita in porta. Proteste dei partenopei, poiché l’azione è nata da un fallo dubbio su Osimhen al limite dell’area opposta. Mariani è irremovibile e convalida la rete neroverde.

Anche se la sconfitta nasce da episodi sfortunati, bisogna fare delle considerazioni. Il Napoli è poco cattivo sotto porta, ha avuto delle occasioni ma le ha sprecate malamente. Quando si parla di attacco inevitabilmente gli occhi sono puntati su Osimhen che, pur avendo grande voglia, dimostra di essere acerbo tatticamente e tecnicamente. Servirà pazienza, ma il nigeriano deve integrarsi quanto prima possibile poiché servono i suoi gol.

Un’ultima considerazione tattica: il Sassuolo ha vinto la partita a centrocampo, dove il Napoli ha “ballato” spesso. Fabian Ruiz forse è troppo leggero e lento per il 4-2-3-1 ed il solo Bakayoko, non al meglio della condizione fisica, non può reggere l’intero centrocampo. Rispolverare il 4-3-3 di tanto in tanto non sarebbe male, altrimenti gli azzurri contro squadre che sanno palleggiare bene come il Sassuolo rischiano di andare in sofferenza continua.

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