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Riqualificazione Palazzo Appiani: le considerazioni del Movimento 5 Stelle Piombino

Nell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo presentato una mozione con la quale chiedevamo all’amministrazione di elaborare un progetto per la riqualificazione di Palazzo Appiani, progetto con il quale accedere a bandi europei e regionali e con l’unico vincolo di mantenere e  consolidare la presenza dell’acquario  e dell’Istituto di Biologia Marina.

Dunque niente di eccessivamente impegnativo o vincolante, ma che semplicemente richiede una visione alternativa di questo bene culturale che attualmente è utilizzato per ospitare uffici comunali e la partecipata SGS. Tanto per cambiare la maggioranza ha respinto la nostra proposta, in buona sostanza rispondendoci che non vogliono vincoli, ma che sicuramente in futuro studieranno un nuovo utilizzo per Palazzo Appiani. E qui casca l’asino; possibile che questa maggioranza non abbia la ben che minima idea su cosa fare di un immobile di tale valore storico e culturale?

Normalmente certe idee bisognerebbe maturarle prima di chiedere i voti alla cittadinanza e non strada facendo, ma certamente questo non ci meraviglia. La stessa cosa è accaduta quando abbiamo costretto la maggioranza ad esprimersi su temi come il raddoppio del porto di Salivoli o il secondo lotto della SS398, come pure su proposte di sviluppo come la coltivazione della canapa; discussioni di questo tipo risultano loro sempre premature.

E’ evidente che non avendo progettazioni pronte non si riesce ad accedere ai bandi ed il comune non riuscirà mai a fare investimenti di questa portata con risorse proprie.

Una maggioranza lungimirante avrebbe accolto di buon grado la nostra mozione, alla fine avrebbe portato più benefici a questa amministrazione che a noi, obbligandola a fare un focus su questo tema, in assoluto avremmo fatto un favore alla cittadinanza.

Quindi Palazzo Appiani, un bene culturale che racconta 400 anni di storia di Piombino come stato indipendente, è destinato ad ospitare gli uffici comunali ancora per molto tempo, consoliamoci con il fatto che quando avremo bisogno dei servizi dell’ufficio TARI potremo godere della  bellissima vista su Piazza Bovio.

Ancora una volta però dobbiamo riscontrare che la tanto sbandierata volontà di dialogo con le opposizioni, la concezione democratica delle istituzioni, insomma il cambio di marcia, era solo sulla carta. Evidentemente, prima di dialogare con le opposizioni su qualsiasi tema, questa maggioranza deve maturare una propria visione che ad oggi non c’è e questa è la cosa più sconfortante.
Prima o poi presenteremo una mozione con la quale chiederemo “fate cosa vi pare”, ma probabilmente la bocceranno dicendoci che “cosa gli pare” lo faranno quando vogliono loro.


Movimento 5 Stelle Piombino

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