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La scuola riapre, ma a Melendugno non si presenta nessuno. Emiliano applaude: “Prendete esempio”

Nel giorno in cui la scuola riapre in Puglia, con i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie che sono tornati a scuola, con tutte le difficoltà del caso dopo l’ordinanza firmata dal Presidente della Regione, Michele Emiliano che ha “invitato” gli istituti a garantire la Didattica a Distanza agli alunni che, per scelta, non si sono presentati in classe, il Governatore torna a difendere la scelta di sospendere le lezioni. Nonostante la diatriba con la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina che ha ordinato al Presidente di revocare o rivedere il provvedimento, Emiliano tira dritto e, nel giorno in cui la scuola riapre, invita i cittadini a scegliere la Dad. Un appello che si rafforza con il caso Melendugno. Qui, come in tutti gli altri comuni pugliesi e della Provincia di Lecce, la scuola riapre, ma 750 alunni restano a casa e scelgono la didattica a distanza, lasciando le aule dell’istituto comprensivo “Rina Durante” completamente vuote. I genitori degli alunni, avvalendosi dell’ultima ordinanza regionale, hanno così deciso di non mandare i propri figli a scuola.

La scuola riapre, Emiliano si complimenta con Melendugno su un post

La decisione presa da genitori e alunni a Melendugno è stata presa con grande entusiasmo da Michele Emiliano che, proprio nel giorno in cui la scuola riapre, ha voluto complimentarsi con il comune salentino e ha spiegato, ancora una volta, attraverso un post sul suo profilo Facebook, le ragioni per cui tutti dovrebbero prendere questa decisione. Ecco il contenuto del post, seguito dalla notizia Ansa riguardante ciò che è successo oggi a Melendugno: “I miei complimenti a una scuola del Salento che riapre sì ma con tutti e 750 gli alunni che scelgono la dad con una decisione dolce e collaborativa tra scuola, comune e famiglie. Grande il loro contributo al contenimento dei contagi e alla tutela di bambini, famiglie e personale scolastico”.

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