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Sezze, cane salvato dai volontari di Chance for dogs: era condannato a morire

Un angelo, anzi due, intervenuti in soccorso di un’anima innocente, che altrimenti sarebbe stata spacciata.

E’ successo ieri sera alle pendici di Sezze, era sera quando una delle volontarie dell’associazione Chance for Dogs ha notato uno strano movimento sul ciglio della strada. Essendo purtroppo avvezza a situazioni del genere ha accostato per assicurarsi da vicino di aver visto bene.

Queste le parole di Giovanna: “Sul ciglio della strada in piena curva vedo un cane di piccola taglia accovacciato sul terreno, vicino a lui una cassetta di plastica nera. Io e la signora che era accanto a me pensavamo stesse dormendo. Non mi fido, accosto, quattro frecce e scendiamo dall’auto. Il piccolo comincia a dimenarsi, non muove le zampe posteriori. Penso subito ad un incidente”.

Poi l’incredibile scoperta: “Mi avvicino e trovo l’ORRORE: le sue zampe posteriori erano legate tra loro con uno spago e come se non bastasse la corda era legata anche alla cassetta. Non avevo nulla, né forbice, né coltello. Sfrecciano una decina di auto, ma nessuno si degna di fermarsi. Prendo una mattonella rotta e inizio a tagliare lo spago legato a morte. Le zampe gonfie, il sangue non circolava più. Lo abbiamo avvolto con la coperta che fortunatamente era nel mio trasportino, preso in braccio e portato in ambulatorio a Sezze Scalo dalla veterinaria”.

La dottoressa visita il cane, gli somministra un antibiotico e fa tutte le analisi del caso.

“Non riusciva – continua Giovanna – a poggiare per terra la zampa posteriore destra ma probabilmente era solo intorpidita per il troppo immobilismo. Ho riparlato con la dottoressa questa mattina e, a quanto sembra, non dovrebbero esserci danni permanenti”.

Giovanna è una volontaria dell’associazione Chance for Dogs, che ha sede a Sermoneta Scalo. Un gruppo di volontari che si occupa, come dice lei: “Di trovare famiglia a tutti i pelosi che troviamo in strada, oppure a coloro che chiedono aiuto per la sistemazione di cucciolate indesiderate. Vogliamo dare una possibilità a tutti questi cani sfortunati”.

E quello salvato ieri sera, una seconda chance l’avrà.

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