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Truffa ai committenti: libero professionista agli arresti domiciliari

Truffa ai committenti: libero professionista agli arresti domiciliari

Arresti domiciliari per un libero professionista. Nella giornata di ieri, personale della Squadra mobile della Questura di L’Aquila ha dato esecuzione ad una ordinanza cautelare che ha disposto la misura degli arresti domiciliari, congiuntamente a quella interdittiva di esercitare l’attività professionale per la durata un anno, emessa dal Gip presso il Tribunale di L’Aquila, dottor Baldovino De Sensi, su richiesta del pubblico ministero, dottoressa Simonetta Ciccarelli, nei confronti di G. V., 32enne geometra aquilano con studio professionale in Campotosto (L’Aquila), ritenuto responsabile di ripetuti reati di truffa, falso in atto pubblico, sostituzione di persona e contraffazione di sigilli.

Il provvedimento, come si legge in una nota della Questura, è scaturito al termine di complesse indagini, nel corso delle quali gli investigatori, dopo aver acquisito diversa documentazione depositata presso uffici pubblici e aver ascoltato numerose persone informate sui fatti, hanno accertato che il giovane professionista, anche grazie all’abilità nell’utilizzare specifici programmi informatici, era riuscito a trarre in inganno i committenti, falsificando atti notarili, visure catastali e verbali di perizie extragiudiziali, arrivando persino a spacciarsi per un notaio con tanto di indirizzo mail, naturalmente anch’esso falso.

In particolare è stato verificato che G. V. aveva allegato in numerose pratiche connesse alla ricostruzione delle abitazioni ubicate nel Comune di Campotosto, danneggiate dagli eventi sismici che hanno colpito duramente il centro montano negli anni 2016-2017, documenti e atti falsificati. Si attende che sia accertata, in via definitiva, la colpevolezza.

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