« Torna indietro

Venezia celebra la Madonna della Salute

Sarà celebrata sabato 21 novembre la Festa della Madonna della Salute, che quest’anno raggiungerà capillarmente tutto il territorio del Patriarcato di Venezia: attraverso le parrocchie, le cappelle, i capitelli, i luoghi di ricovero e le famiglie si raccoglieranno in preghiera anche se a distanza.

Sabato 21 novembre la Festa della Madonna della Salute quest’anno raggiungerà capillarmente tutto il territorio del Patriarcato di Venezia. Attraverso le parrocchie, le cappelle, i capitelli, i luoghi di ricovero e le famiglie che si raccoglieranno in preghiera anche se in luoghi diversi e distanti.

Il momento centrale della Festa sarà, come sempre, la Messa che il Patriarca Francesco presiederà il 21 novembre alle ore 11 nella Basilica della Salute con la presenza delle autorità pubbliche e una piccola rappresentanza di fedeli delle parrocchie della città lagunare. La celebrazione sarà trasmessa in diretta televisiva attraverso il network Antenna 3 e il profilo Facebook di Gente Veneta.

Il 21 novembre la Basilica della Salute rimarrà aperta dalle ore 6 alle 21. Un’altra Messa, infine, sarà celebrata alle ore 19.30 con la sola presenza di alcuni fedeli rappresentanti dei sestieri della città storica.

Nei giorni precedenti e successivi il 21 novembre, l’accesso alla Basilica sarà limitato e regolamentato da un percorso.

Fino al 22 novembre 2020 saranno osservate le seguenti indicazioni:

  • Non verrà realizzato il tradizionale ponte votivo e saranno regolamentati i flussi, verso la Basilica della Salute, con limitazioni e contingentamenti;
  • Non verrà effettuato il tradizionale mercatino della Salute per i dolciumi; consentiti invece i banchetti con le candele votive;
  • L’accesso alla Punta della Salute avverrà con limitazioni e il conteggio delle persone per rispettare le norme sul distanziamento sociale previsto dalle vigenti disposizioni;
  • All’interno della Basilica della Salute potranno essere presenti contemporaneamente non più di 215 persone in assenza di celebrazioni eucaristiche. Durante le Messe il numero dei fedeli sarà limitato a 150 all’interno della cosiddetta “rotonda maggiore” e di 65 nella rotonda minore per partecipare alle funzioni liturgiche;
  • Non sarà possibile accendere autonomamente le candele votive all’interno della Basilica della Salute ma potranno invece essere deposte nei cesti predisposti come dono votivo che diventerà un’opera di carità e sostegno alle famiglie in difficoltà economica;
  • La Messa che il Patriarca di Venezia presiederà il 21 novembre sarà trasmessa in diretta televisiva e Facebook;
  • Saranno possibili ulteriori variazioni del programma ufficiale che è consultabile all’indirizzo https://basilicasalutevenezia.it/pellegrinaggio-annuale;
  • Verranno istituiti sensi unici in tutta l’area attigua alla Basilica della Salute per regolare i flussi e contingentare gli accessi alla Basilica da giovedì 19 a domenica 22 novembre 2020.

In base all’ordinanza del Comandante della Polizia locale, che regola la circolazione pedonale in occasione della festività della Madonna della Salute, sarà vietato creare assembramenti e l’accesso alle celebrazioni eucaristiche sarà contingentato e limitato. Per questo motivo, fino a domenica 22 novembre, in caso di afflusso di persone in grado di compromettere la sicurezza e la fluidità della circolazione pedonale, determinando anche la possibilità di assembramenti, nell’area delle celebrazioni la Polizia locale avrà facoltà di:

  • dirottare il traffico pedonale attraverso l’istituzione di sensi unici;
  • vietare l’accesso in determinate zone dove l’afflusso di persone potrebbe creare pericolo alla pubblica incolumità.
    La Polizia locale potrà inoltre disporre la sospensione, anche parziale, delle occupazioni di suolo pubblico o il temporaneo spostamento delle stesse per garantire la pubblica incolumità. I trasgressori saranno sanzionati con una multa da 25 a 500 euro.

La Regione Veneto ha reso inoltre noto che le misure previste dall’ordinanza n. 151/2020 per festivi e prefestivi, rispetto all’apertura di esercizi specifici, non riguardano le giornate del Patrono locale. Il 21 novembre non sarà quindi considerato festivo ai sensi dell’ordinanza regionale.

Tutte le informazioni sono aggiornate e disponibili anche sul sito www.comune.venezia.it

Edizioni

x