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Venturini incontra l’Ogd di Venezia

Si è svolto in web-conference un incontro con i componenti dell’Organizzazione di Gestione della Destinazione (Ogd) di Venezia, l’organismo territoriale costituito da soggetti pubblici e privati per la gestione integrata delle mete turistiche venete.

Si è svolto in web-conference un incontro con i componenti dell’Organizzazione di Gestione della Destinazione (Ogd) di Venezia, l’organismo territoriale costituito da soggetti pubblici e privati per la gestione integrata delle mete turistiche venete.

“Vogliamo partire non come prima, ma meglio di prima”. Con queste parole l’assessore al Turismo Simone Venturini ha sintetizzato le intenzioni dell’Amministrazione comunale riguardo il rilancio del settore una volta che l’affievolirsi dell’emergenza sanitaria garantirà la ripresa dei collegamenti internazionali.

L’incontro, cui ha partecipato anche la neo presidente della IX Commissione consiliare Silvia Peruzzo Meggetto, ha permesso di esaminare da ogni punto di vista la difficile situazione che sta attraversando il comparto turistico e di informare i partecipanti anche sui risultati di una campagna di raccolta d’opinioni promossa dall’Amministrazione comunale quest’estate sulle intenzioni di viaggio di potenziali visitatori. Tra i punti salienti della riunione anche l’opportunità, resa nota dall’assessore Venturini, di partecipare ad alcuni bandi sia europei, sia comunali per il finanziamento di iniziative di comunicazione riguardanti la città, con un possibile focus anche sul fenomeno dell’acqua alta, spesso “vittima” di fraintendimenti soprattutto all’estero.  

“La situazione è molto complessa – ha dichiarato l’assessore – ma le categorie stanno facendo squadra, assieme all’Amministrazione comunale, per ripartire. Per questo ho chiesto al ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, di convocare quanto prima un incontro con i rappresentanti delle principali città d’arte italiane, ossia Milano, Firenze, Napoli, Venezia e Roma. Servono subito interventi per la messa in sicurezza di aziende e lavoratori – ha aggiunto – ma serve soprattutto pensare a un concreto piano di rilancio e gestione del settore, perché il turismo è un tema poco presente allo stato nelle agende governative. Venezia è pronta a promuovere un piano di comunicazione che veda le cinque principali città d’arte italiane al fianco del Governo per promuovere l’Italia nel mondo. Senza dimenticare – ha concluso – che servono però poteri urgenti da attribuire ai Comuni italiani a vocazione turistica per affrontare alcune distorsioni che il turismo di massa aveva generato. Per partire meglio di prima – ha concluso – servono strumenti ad hoc”.

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