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Pazienti Covid monitorati a casa ogni 5 minuti tramite braccialetto e smartphone: primo esempio in Italia

Pazienti Covid monitorati a casa ogni 5 minuti tramite braccialetto elettronico. E’ la sperimentazione messa in atto dall’Azienda Usl Toscana Sud Est.

A manifestare la propria soddisfazione è il presidente della Regione, Eugenio Giani. «L’Azienda USL Toscana Sud Est è il primo ente sanitario italiano che collega i soggetti positivi in isolamento domiciliare ai medici».

Tramite un braccialetto saranno trasmessi al 118 e all’USCA di riferimento i parametri vitali essenziali ogni cinque minuti.

«Non lasciamo sole le persone a casa e garantiamo la salute dei pazienti 24 ore su 24».

Parametri vitali dei pazienti inviati a 118 e Usca

L’azienda sanitaria sta approfondendo ulteriormente gli aspetti tecnici di un progetto che sta vivendo la sua fase di sperimentazione e anche di estensione alle altre zone della Toscana meridionale.

Il braccialetto rappresenta un collegamento, attivo 24 ore su 24, tra la persona positiva al Covid isolato a casa e i medici. Grazie allo smartphone, trasmette ogni 5 minuti alcuni parametri essenziali per monitorare la sua salute: ossigenazione, frequenza cardiaca, indice di qualità del segnale della saturimetria e temperatura corporea.

Li trasmette al 118 e all’Usca di riferimento. Il progetto del 118 di Arezzo è il primo in Italia e tra i primi in Europa e presto verrà diffuso anche alle altre aree provinciali dell’Asl Tse.

E’ destinato a pazienti Covid positivi a domicilio che siano a rischio di aggravamento delle loro condizioni ma che ancora possono stare a casa in sicurezza.

Il monitoraggio è fatto in automatico dal sistema: nel momento in cui rileva un trend negativo, allerta la centrale che può così contattare il paziente e valutare la situazione.

Inoltre somministra un questionario preimpostato al paziente, consentendo di rilevare situazioni di allarme (incapacità di alzarsi, malessere particolare, mancata assunzione di terapia.

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