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Saverio D'Andrea. Foto di Emanuele Torre.

Superpoteri: il nuovo singolo di Saverio D’Andrea

“Superpoteri” il nuovo singolo e videoclip del cantautore Saverio D’Andrea. Il brano è contenuto nel disco “Anatomia di una colluttazione”, uscito nel 2019 per Isola Tobia Label.

“Superpoteri” è il nuovo singolo e videoclip del cantautore Saverio D’Andrea. Il brano è contenuto nel disco “Anatomia di una colluttazione”, uscito nel 2019 per Isola Tobia Label.

“Superpoteri” racconta di un amore puro e sincero, nel quale non si ha paura di mostrarsi per quel che si è, ma si cresce e ci si accetta anche nelle proprie fragilità, che diventano anzi un valore aggiunto. Il sentimento si fa così viaggio dentro sé stessi, attraverso le terre dell’anima.

Il video ufficiale, diretto da Emanuele Torre, è stato girato fra la Sicilia e l’Abruzzo, in un caleidoscopio di colori che rappresentano il contrasto fra il fuoco e la neve, richiamando un concetto espresso nel testo nel brano estratto dall’album “Anatomia di una colluttazione”, pubblicato da Isola Tobia Label nel 2019.

https://youtu.be/l8Kbb-ruRBw

Saverio D’Andrea racconta il brano e il videoclip: “Superpoteri è quella che può essere considerata la mia prima vera canzone d’amore. La scrissi di getto, in un pomeriggio estivo strano col cielo quasi giallo e fuori dal tempo, in cui avevo bisogno di staccarmi da quello che avevo intorno per immergermi in un’emozione forte che stavo vivendo e che aveva urgenza di essere tradotta in parole e musica.

Fu un atto liberatorio, catartico. Come le altre tracce dell’album Anatomia di una colluttazione, questo brano si lega all’idea di quello sguardo profondo su sé stessi che si rivela indispensabile per far funzionare le cose in due e con gli altri in generale. Anche la scelta di un arrangiamento minimale e di un cantato quasi sussurrato non è casuale: tutto concorre infatti alla narrazione di un sentimento che dà voce all’essenziale e che lava via il superfluo per veicolare un messaggio d’amore universale. Superpoteri racconta della voglia di seguire i propri sogni restando l’uno vicino all’altro sempre, del desiderio di arricchirsi abbracciando le differenze, è il ritratto di un amore che attraverso il sacrificio e la dedizione finisce per fortificare un legame che va oltre la vita e la morte e che resiste al tempo e allo spazio. Persino le imperfezioni diventano mattoncini per edificare nuove possibilità di crescita, diventa semplice imparare a chiedere aiuto e trovare il coraggio di mostrarsi per ciò che si è, per quanto complessi.

Questi concetti vengono riproposti anche nel videoclip, dove non è una narrazione realistica a scandire le scene, ma piuttosto il linguaggio scelto è pensato per descrivere un mondo di suggestioni nel quale il simbolismo delle immagini e dei colori fa da impalcatura al messaggio centrale delle parole del testo ”.

Biografia

Saverio D’Andrea. Foto di Emanuele Torre.

Prof di giorno e cantautore di notte, Saverio D’Andrea si avvicina alla musica all’età di 5 anni, con lo studio del violino, e poco dopo nasce l’amore per le parole e la poesia. Questa passione lo porterà a iniziare a scrivere filastrocche e versi sparsi, che presto si fisseranno nella forma canzone e approderanno a un progetto cantautorale come un luogo di contaminazione tra arti.

Nel 2019 esce il suo primo disco Anatomia di una colluttazione, prodotto da Valter Sacripanti e pubblicato da Isola Tobia Label. L’album è un concept che racconta in dieci episodi momenti diversi di una relazione, partendo da un innamoramento quasi adolescenziale, passando per momenti prima di conflitto e incomprensione e poi di separazione e allontanamento, fino ad arrivare a una fase finale di riflessione sul proprio io. Lo sguardo crudo su dinamiche relazionali inquiete ed esasperate non dimentica mai di mescolarsi a dense dosi di ironia, fantascienza e ai colori più diversi del dire.

Saverio è anche autore per altri artisti, per spettacoli teatrali e di musiche per mostre d’arte contemporanea (Human Rights 2012, Seven 2013, Le fil rouge 2017).

Fra i riconoscimenti ottenuti proprio come autore, si annoverano la vittoria del Premio Mia Martini 2013 con la canzone Il tuo respiro e il posizionamento in finale nel 2014 al Festival della Canzone italiana di New York con il brano Conosco un posto.

L’artista si presenta dal vivo in formazioni diverse: la dimensione acustica con strumenti ad arco e a corda si alterna infatti a quella elettrica con la band al completo.

Edizioni

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