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Covid, boom di contagi nel cantiere del Bisagno a Brignole: la fine dei lavori slitta al marzo 2021

Covid, boom di contagi nel cantiere del Bisagno a Brignole: la fine dei lavori slitta al marzo 2021

Covid -Tutta colpa del boom di contagi in autunno del cantiere del Bisagno, e i lavori finiranno con qualche mese di ritardo i lavori per la messa in sicurezza del tratto terminale del Bisagno che attualmente interessano la zona di Brignole.

La fine lavori, stimata a fine 2020, come termine ultimo per chiudere il cantiere da parte del consorzio Itinera, aggiudicatario del terzo stralcio del secondo lotto per un importo di 37 milioni di euro, slitterà di tre mesi, a marzo 2021, a causa delle complicazioni dovute soprattutto alla seconda ondata di coronavirus.

Covid: boom contagi nello staff tecnico del cantiere

Nelle scorse settimane sono risultati positivi ben cinque membri dello staff tecnico e almeno sei operai, oltre allo stesso capocantiere. Con una tale riduzione della forza lavoro è stato inevitabile allentare i ritmi, anche se i lavori non si sono mai fermati, nemmeno durante il lockdown della prima ondata in primavera.

Covid: i risultati della fine lavori del Bisagno 

Si stima che, quando sarà tutto finito, sotto la copertura del Bisagno passeranno 850 metri cubi d’acqua al secondo (prima dei lavori erano appena 500) con un franco idraulico di un metro dalla soletta stradale. L’effetto combinato tra quest’opera, lo scolmatore del Fereggiano (terminato) e quello del Bisagno (iniziati i lavori, finiranno nel 2024) consentirà di assorbire un flusso di 1.300 metri cubi al secondo, cioè la portata media duecentennale del torrente. In pratica, il rischio di alluvioni nel centro di Genova sarà quasi azzerato.

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