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L’Aquila dichiarata città europea dello sport 2022
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Oltre 100.000 euro per le società sportive sandonatesi

Un contributo straordinario di oltre 100.000 euro, da destinare al cuore sportivo di San Donà duramente colpito da questi mesi difficili: l’Amministrazione ha scelto infatti di destinare l’importo di 114.500 euro proprio alle Società sportive, a seguito di un importante percorso di analisi dei fabbisogni che ha coinvolto tutte le Società sportive iscritte all’Albo dell’Associazionismo del Comune di San Donà di Piave.

Un contributo straordinario di oltre 100.000 euro, da destinare al cuore sportivo di San Donà duramente colpito da questi mesi difficili: l’Amministrazione ha scelto infatti di destinare l’importo di 114.500 euro proprio alle Società sportive, a seguito di un importante percorso di analisi dei fabbisogni che ha coinvolto tutte le Società sportive iscritte all’Albo dell’Associazionismo del Comune di San Donà di Piave.

Gli Uffici hanno infatti considerato sia l’aumentare delle spese conseguenti al Covid (per le sanificazioni e igienizzazioni, le dotazioni di DPI eccetera) sia la diminuzione delle entrate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sia infine la riduzione negli iscritti. Sulla base degli indicatori sono stati quindi assegnati dei punteggi, fino a un massimo di 100. Hanno risposto alla richiesta 29 Società.

Le Società che hanno evidenziato le situazioni più “critiche” (con un punteggio complessivo superiore a 60 punti) hanno ricevuto un contributo di euro 15.000,00; quelle considerate di seconda fascia di 5.500, e così via a scalare, su 6 fasce di punteggio, prevedendo come contributo minimo 1.000 euro a quelle Associazioni e Società sportive che hanno raggiunto un punteggio complessivo inferiore all’unità.

Il contributo verrà ridotto del 50% solo nel caso di Società o Associazioni che abbiano già beneficiato nel 2020 di altri vantaggi economici riconosciuti dall’amministrazione comunale legati all’emergenza sanitaria da Covid 19 .

Spiega Stefano Serafin, assessore a Sport e Qualità della Vita: “è una decisione senza precedenti, come d’altronde questa situazione è senza precedenti. La pandemia aveva messo a rischio la stessa sopravvivenza di alcune realtà sportive, e di conseguenza abbiamo ritenuto doveroso intervenire. Vorrei sottolineare anche il senso di responsabilità di alcune Società che, valutando di non avere avuto danni consistenti, hanno scelto volontariamente di rinunciare al contributo a cui avevano diritto: una scelta che denota un grande spirito civico”.

“Si è trattato di uno sforzo molto importante, in particolare se rapportato alle dimensioni della nostra Città; importi di tale ammontare si ritrovano, ad esempio, a Treviso che ha quasi il doppio dei nostri abitanti. Questo è il segno tangibile dell’importanza che riveste per questa amministrazione il mondo dello sport” conclude il Sindaco Andrea Cereser.

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