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pfizer open day

This photo Illustration taken in Tehatta, India, on November 10, 2020 show the Pfizer's products. Pfizer's experimental COVID-19 vaccine appears to be working. The vaccine was found to be more than 90% effective, according to clinical results released by the company yesterday. (Photo Illustration by Soumyabrata Roy/NurPhoto via Getty Images)

Coronavirus, il vaccino Pfizer: le prime 57mila dosi in Liguria arriveranno dal Belgio su circa 3,4 milioni

Coronavirus, il vaccino Pfizer: le prime dosi in Liguria e in Italia…

Coronavirus – Le prime 57 mila dosi di vaccino anti covid prodotto dalla Pfizer destinate alla Liguria arriveranno direttamente dallo stabilimento della multinazionale in Belgio, la prima a mettere a disposizione il farmaco una volta che arriveranno tutte le autorizzazioni necessarie a livello europeo, e dove sarà prodotto il vaccino per tutto il continente europeo, all’interno di contenitori refrigerati che possono durare fino a 25 giorni purché adeguatamente riforniti di ghiaccio secco ogni cinque giorni.

Lo riferisce il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti al termine di un incontro con i rappresentanti dell’azienda. “All’interno dei contenitori ci saranno delle ‘pizze’ di vaccini, fiale con cinque dosi di vaccino per fiala e con un numero minimo di mille vaccini per ogni ‘pizza’. Dal momento in cui esce dal contenitore refrigerato deve essere inoculato entro sei-otto ore. Sostanzialmente la logistica è a carico di Pfizer”.

Coronavirus: i destinatari liguri delle prime dosi del vaccino 

Circa 27mila saranno destinate al personale sanitario, oltre 20mila a personale e ospiti delle Rsa, il resto ad altre persone con fragilità serie che hanno individuato.

Coronavirus: il gruppo di lavoro sul Piano vaccini

Nel frattempo il gruppo di lavoro sul Piano vaccini del Ministero della Salute è impegnato per definire i punti cardine, le priorità e l’organizzazione di quella che dovrebbe essere una vera e non facile vaccinazione di massa per difendersi dal Sars-CoV-2. Il ministro Roberto Speranza ha annunciato che sarà in Parlamento il 2 dicembre per presentare il piano strategico: “Dovremo costruire una campagna di vaccinazione molto larga. Non arriverà subito per tutti, ma all’inizio ci saranno alcuni milioni di dosi. L’Italia avrà il 13,65% dei vaccini già opzionati in sede europea. L’acquisto sarà centralizzato e gestito dallo Stato”.

Coronavirus: le prime dosi del vaccino in Italia

Le prime ad arrivare dovrebbero essere quelle prodotte da Pfizer, circa 3,4 milioni di dosi. Poiché ne servono due a persona, si potranno vaccinare 1,7 milioni di individui. Resta intanto sul terreno della discussione il tema dell’obbligatorietà anche se in generale l’orientamento dovrebbe essere quello della ‘raccomandazione’. “Verrà valutata la possibilità dell’obbligo per alcune categorie”-  ha affermato il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo. “La cosa importante è che ci sia una campagna educativa e informativa” in modo da fornire agli italiani tutte le spiegazioni necessarie sui vaccini e sulla loro importanza.

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