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lavoratori in protesta

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Chiedono il full time da 17 anni, lavoratori in protesta al Comune di Vernole

Chiedono un cambio di contratto all’azienda dopo un’attesa di 17 anni. Ecco il motivo di quattro lavoratori in protesta, che si sono incatenati al Comune di Vernole. Da ieri mattina, infatti, i quattro lavoratori in protesta della Ecotecnica srl impegnati nel cantiere di Vernole sono in assemblea permanente: si sono incatenati sulla scala del Comune e poi in serata hanno occupato la sala consiliare; oggi sono tornati in Municipio. Chiedono l’aumento dell’orario settimanale dopo 17 anni di contratti part-time. Fino a pochi giorni fa nel cantiere di Vernole, lavorava un operatore ecologico con contratto full-time andato in pensione. Il pensionamento del lavoratore a tempo pieno ha creato legittime aspettative in chi per 17 anni ha dovuto accontentarsi di un contratto part-time: i quattro lavoratori part-time hanno infatti coltivato la speranza che le ore del collega andato in pensione venissero spalmate sui loro contratti per completare l’orario. Aspettativa vana. 

Lavoratori in protesta, la nota della Cgil

Il sit-in dei lavoratori in protesta, che segue quello molto più grande che ha riguardato 160 lavoratori della Sittel in Toscana, la scorsa settimana, è cominciato ieri alla fine del turno e si protrarrà fino alla sottoscrizione definitiva dei contratti individuali dei manifestanti. I quattro operatori ecologici hanno al loro fianco la Fp Cgil di Lecce che scrive attraverso una nota: “Questi lavoratori, al pari dei loro colleghi hanno diritto ad un lavoro dignitoso e appagante. Senza alcun dispendio di risorse economiche, oggi Ecotecnica ha la possibilità di dare finalmente una risposta alla richiesta di lavoro e giusta retribuzione di quattro famiglie spiega Paolo Taurino, segretario provinciale della sigla sindacale circa i 4 lavoratori in protesta – Abbiamo più volte scritto al Comune ed all’azienda per chiedere la redistribuzione delle ore di lavoro rimaste in economia dopo il pensionamento. Il sindaco di Vernole si è interessato ed avevamo sperato in una conclusione felice della vertenza, invece ancora oggi continuiamo ad assistere al ricorso a personale extra-cantiere, proveniente da altri servizi, per sostituire o integrare la forza lavoro“.

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