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conte decreto emergenza 8 ottobre 2020

Un Natale e Capodanno “tutti a casa”. Il nuovo Dpcm non fa sconti

Il Natale sarà “blindato”. E’ la sostanza del nuovo Dpcm che verrà approvato e stabilirà le regole per i giorni di fine anno. Stop allo spostamento tra Regioni, quindi niente seconde case per le vacanze. Non si potrà uscire dalle città il 25 e a Capodanno. I ristoranti potrebbero rimanere aperti il 25 e il 26 a pranzo, ma su questo c’è ancora battaglia. Inutile dire che sono vietate feste di ogni tipo in locali, mentre i sindaci potranno chiudere le piazze come credono. Niente stagione sciistica – era apparso subito chiaro il no del Governo, nonostante le richieste pressanti degli operatori. Chi rientra dall’estero andrà obbligatoriamente in quarantena. Chiusi cinema e teatri.

Sarà un Natale, dunque, al buio per evitare che una terza ondata di coronavirus arrivi a gennaio. A brevissimo la decisione ufficiale: oggi il ministro della Salute, Roberto Speranza, riferirà alle Camere, sui contenuti del Dpcm e le limitazioni dal 4 dicembre in poi. Il coprifuoco notturno, che oggi è dalle 22 alle 5, verrà allungato fino alle 6 di mattina. La messa di Natale dovrebbe svolgersi alle 20. I negozi rimarranno aperti fino alle 21, così come per i centri commerciali nei festivi e prefestivi, weekend compresi. E infine una questione che il Governo ritiene chiave, la riapertura delle scuole. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, preme per farlo presto, ma è probabile che prima di gennaio gli studenti non ritornino nelle loro aule. 

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