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Civitanova, il Natale è illuminato. Gli Auguri del sindaco Ciarapica

Sono state accese le luci degli abeti di piazza della Libertà e XX Settembre, che nella tradizione simboleggiano l’inizio delle feste di Natale e che, insieme agli altri ricchi addobbi allestiti a fine novembre, illumineranno entrambi i centri storici fino all’Epifania. Il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, il consigliere comunale Monia Rossi, il presidente della Società Operaia Augusto Borroni, una rappresentanza della Polizia locale con l’ufficiale Eugenio Autiero e della Protezione civile coordinata dal presidente Aurelio Del Medico, hanno dato il via alla tradizionale manifestazione natalizia.

Un 8 dicembre che l’epidemia da Covid-19 ha reso diverso dai precedenti e certamente molto distante dal clima gioioso e molto partecipato che in passato ha contraddistinto questa cerimonia, in cui sindaco e assessori accoglievano la delegazione di Esine in nome del fraterno gemellaggio, siglato prima dalle Avis nel 1971 e poi dai Comuni nel 1989, dalle scuole e di recente tra Croce Verde. 

“Per noi è particolarmente significativo essere qui oggi a rinsaldare un gemellaggio che dura da 31 anni – ha detto il primo cittadino Fabrizio Ciarapica – E’ un anno particolare che ci costringe alla lontananza, così come è stato in questa primavera per la Domenica delle Palme. Ma non conta la modalità, perché quello che conta è la volontà di portare avanti il legame che ci unisce dopo anni di storia tra due territori così diversi. Un abbraccio di luce che abbiamo regalato alla città e che oggi si completa con l’accensione dell’albero donato da Esine. Ci auguriamo per la prossima Pasqua di tornare alla normalità e di poterci riabbracciare”.

Il sindaco di Esine Moraschini ha sottolineato lo sforzo di chi ha lavorato per organizzare l’evento a distanza, a testimonianza della lunga amicizia tra le due comunità, che vuole superare ogni difficoltà. “Anche noi – ha detto Moraschini –  accenderemo l’albero con voi, per darvi un segno concreto di vicinanza”.

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