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Dona la scuola 2.0: Consegnati i primi 5 tablet

Sono stati consegnati questa mattina ai ragazzi ospiti della comunità “Villa Lucia” dell’Ipav i primi 5 dei 100 tablet, donati ad altrettanti studenti di famiglie in situazione di difficoltà economica, dal progetto “Dona la scuola 2.0”, promosso dalla Direzione Coesione sociale del Comune in collaborazione con Enel, grazie al programma di sostegno all’istruzione e all’inclusione con il quale, in quest’anno particolare e difficile, la società dell’energia supporta le comunità locali.

Sono stati consegnati questa mattina ai ragazzi ospiti della comunità “Villa Lucia” dell’Ipav i primi 5 dei 100 tablet, donati ad altrettanti studenti di famiglie in situazione di difficoltà economica, dal progetto “Dona la scuola 2.0”, promosso dalla Direzione Coesione sociale del Comune in collaborazione con Enel, grazie al programma di sostegno all’istruzione e all’inclusione con il quale, in quest’anno particolare e difficile, la società dell’energia supporta le comunità locali.

    A consegnare gli strumenti informatici sono stati l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, e Michela Coletto, responsabile Affari Istituzionali Enel nel Nord-Est, alla presenza, tra gli altri, del direttore dell’Ipav, Andrea Zampieri.

    “Ringrazio Enel – ha sottolineato Venturini – partner prezioso in molte iniziative dell’Amministrazione Comunale di Venezia. Questa collaborazione permette di dare continuità all’iniziativa ‘Dona la scuola’, già promossa dai servizi della Direzione Coesione sociale, e permette agli studenti, appartenenti a famiglie utenti dei servizi sociali, di avere a disposizione mezzi tecnologici e materiale didattico per seguire adeguatamente la ‘Didattica a distanza’, nonché, ai servizi sociali, di integrare ed ampliare le loro risorse di aiuto alle scuole cittadine, che possono beneficiare di un rinforzo alla didattica.”

    Il progetto “Dona la scuola 2.0” si sviluppa in tutto il territorio comunale, dove, a causa della pandemia, sono state rilevate numerose difficoltà delle famiglie ad attivare la “Didattica a distanza” per i propri figli e dove sono già stati realizzati, anche in collaborazione con la rete delle associazioni di volontariato che collaborano con il Servizio Occupabilità e Cittadinanza Attiva, interventi di supporto didattico per le situazioni segnalate dai Servizi sociali della Direzione Coesione Sociale. Alcuni strumenti informatici, come appunto quelli di questa mattina, sono stati inoltre assegnati a studenti ospiti nelle strutture di accoglienza di minori presenti nel territorio cittadino.

    “Ogni attività del nostro Gruppo – ha spiegato Michela Coletto – è oggi ispirata al principio di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Riteniamo dunque giusto farci promotori di questi principi anche nelle comunità in cui siamo presenti: tra questi anche Venezia dove, con l’Amministrazione comunale, abbiamo da anni instaurato una importante e proficua collaborazione.”

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