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post lockdown

Slittamento delle scadenze Cosap e Cimp per l’anno 2020

La Giunta comunale, riunitasi oggi in web conference dal Tronchetto, ha approvato due delibere che riguardano rispettivamente la modifica delle scadenze di versamento della Cosap e della Cimp per l’anno 2020, la prima, e, l’altra, alcune disposizioni in materia di occupazioni di suolo pubblico alle attività economiche a seguito dell’emergenza epidemiologica.

La Giunta comunale, riunitasi oggi in web conference dal Tronchetto, ha approvato due delibere che riguardano rispettivamente la modifica delle scadenze di versamento della Cosap e della Cimp per l’anno 2020, la prima, e, l’altra, alcune disposizioni in materia di occupazioni di suolo pubblico alle attività economiche a seguito dell’emergenza epidemiologica.

“Le scadenze di versamento della Cosap e della Cimp – spiega l’assessore ai Tributi Michele Zuin – erano previste per il 31 dicembre 2020 per i versamenti dovuti in un’unica soluzione. Invece, in caso di importi rateizzabili, le scadenze del 31 dicembre 2020 per la prima rata, e del 31 gennaio 2021, 28 febbraio 2021 e 31 marzo 2021, sono state rideterminate al 31 maggio 2021 per i versamenti dovuti in un’unica soluzione e, nel caso di importi rateizzabili, al 31 maggio 2021 per la prima rata, al 30 giugno 2021 per la seconda rata, al 31 luglio 2021 per la terza rata e al 31 agosto 2021 per la quarta rata”. “A questa delibera – spiega l’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga – si aggiunge un altro atto con cui potrà essere concessa l’estensione dell’utilizzo dei plateatici, ad oggi riconosciuti nella maggiorazione del 50%, protraendone la scadenza, fino alla fine dell’emergenza in corso. Nello specifico, quindi, si intende prorogare l’efficacia delle concessioni di suolo pubblico e gli effetti delle segnalazioni certificate di inizio attività relativamente a tutte le pratiche presentate fino al 31 luglio scorso”. “Con una prossima delibera di Giunta – aggiunge Zuin – confermeremo la gratuità di queste estensioni di plateatico sia in termini di Cosap che in termini di Tari”.

“Con queste due delibere – commentano congiuntamente gli assessori Zuin e Costalonga proponenti dei provvedimenti – diamo seguito alle indicazioni del sindaco Luigi Brugnaro che ci ha dato preciso mandato di fare tutto il possibile per aiutare ad affrontare gli effetti, soprattutto sull’economia della Città, del Covid-19. Gli sforzi fatti in questi anni per rimettere in ordine i conti del Comune di Venezia, ci consentono di essere uno dei Comuni più virtuosi delle Città capoluogo delle Città Metropolitane d’Italia. Per Cosap e Cimp, un ulteriore spostamento delle scadenze dell’anno 2020 ci consente di venire incontro alle esigenze dei nostri cittadini e delle attività economiche della Città, così duramente colpite da questa terribile pandemia. Con questi provvedimenti riusciamo a dare un ulteriore segnale di attenzione alle richieste arrivateci durante le importanti riunioni del  “Tavolo Permanente Emergenza Covid-19” tuttora attive e alle quali hanno già partecipato i rappresentanti delle numerose attività commerciali del territorio, istituzioni, associazioni, confederazioni, categorie e parti politiche. Tutti uniti per un confronto utile a fornire sostegno nella forte difficoltà economica e per contribuire a creare le condizioni per una ripresa non appena sarà possibile. Tra le soluzioni di immediata fattibilità – concludono gli assessori – quest’Amministrazione ha saputo cogliere che la propria partecipazione poteva esprimersi nel favorire slittamenti nei pagamenti e un ampliamento all’uso di spazi pubblici, che si rendono in tal modo fruibili dalla cittadinanza intera. Con questo spirito continuiamo a lavorare cercando di mettere in campo tutte quelle azioni amministrative che aiutino le attività commerciali. Solo se restiamo uniti riusciremo a non lasciare nessuno indietro nella speranza che il 2021 sia davvero un anno di rinascita per tutti”.

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