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coronavirus a Latina

Unitus, ingresso del Coronavirus nelle cellule umane: si studiano farmaci per contrastarlo

Unitus: è necessario sbarrare la strada al Coronavirus, perché non infetti le cellule umane. Il virus non deve scoprire la combinazione per arrivare ad aprire la cellula. Per impedire l’infezione, appunto, bisogna capire come interagiscono una proteina e un recettore. I professori Giovanni Chillemi e Stefano Borocci del Dibaf dell’Unitus hanno pubblicato un articolo che confronta sequenze, struttura e dinamica della proteina spike in Coronavirus da pangolino, pipistrello e uomo, scritto in collaborazione con virologi dell’università della Florida (Usa) e Tunisia.

I docenti hanno anche prodotto un modello utilizzato per l’identificazione di potenziali farmaci, in grado di inibire l’interazione tra la proteina spike ed il recettore Ace2, impedendo in questo modo l’ingresso del virus all’interno delle cellule umane.

Lo studio è stato rivolto anche all’interazione tra la proteina spike ed il recettore umano Ace2, che è utilizzato da ricercatori della Dompé farmaceutici, per spiegare le caratteristiche del virus mutato in Danimarca, che ha portato all’abbattimento di milioni di visoni d’allevamento.

Le simulazioni sono state condotte al centro di supercalcolo Cineca, grazie alla finanziamento Eu del progetto Price “Molecular dynamics investigation of the interaction between Ace2 and the spike glycoprotein of Sars-CoV-2”.

La collaborazione tra Dompé e Dobaf prosegue e attualmente è in corso lo studio mediante simulazioni di dinamica molecolare della variante inglese del Covid, allo scopo di indagare la sua maggiore capacità infettiva, grazie a risorse di calcolo fornite dal progetto Eu Exascalate4Cov.

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