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Prima nata a Genova e in Liguria, Lega contro Toti: “Non si può definire ligure, no allo Ius Soli”

La prima nata a Genova di questo nuovo “neonato” anno 2021 si chiama Graeter: la piccola è arrivata alle 3:50 di notte presso il reparto di ginecologia del San Martino di Genova. Ne da notizia lo stesso San Martino, dove l’ultima parto del 2020 è terminato poco prima di mezzanotte, alle 23:15 circa, preceduto da un altro terminato alle 22:50.

Prime nascite a Genova: gli altri ospedali

Nessun nuovo nato invece al Galliera, che però ha visto due parti nelle ultime ore del 2020. Il primo nato del Gaslini, Wilson Fabian, un maschietto che ha fatto capolino su questo mondo solo alle 7:58.

Anche l’ospedale Evangelico di Voltri può già vantare il primo nato dell’anno: alle 9:01 è nata Greta (sì come la ‘collega’ del San Martino) ed oltre ad essere la prima nata del 2021 per l’ospedale, è anche il primo parto dalla riapertura post Covid del reparto.

Prima nata a Genova: è polemica tra Lega e Toti

L’anno nuovo è appena iniziato così come pure la polemica anche per i lieti eventi.

“Non si può definire italiano, né ligure, chi nasce sul nostro territorio da genitori stranieri. Auguri e benvenuti a tutti i nuovi nati del 2021 in Liguria, ma ribadiamo che per essere italiani e liguri sia necessario intraprendere un percorso ben definito e quindi richiedere successivamente la cittadinanza, secondo quanto previsto dalle norme vigenti. No allo Ius soli“. Così il capogruppo regionale della Lega, Stefano Mai, commenta il post del presidente della Liguria, Giovanni Toti, che saluta la nascita di una bimba, Graeter, da genitori nigeriani.

“Con la Lega al governo in Liguria così come, speriamo presto, a Roma – ha aggiunto Mai – non accadrà mai che l’acquisizione della cittadinanza italiana avvenga come semplice conseguenza del fatto giuridico di essere nati in Italia. Occorre difendere le nostre tradizioni e la nostra identità. Pertanto, la trasmissione alla prole della cittadinanza dei genitori, sulla base della discendenza e non del luogo di nascita, è fondamentale”.

Il presidente Toti aveva risposto ai commenti razzisti nei confronti della foto postata sui social: “Chi nasce in Liguria è ligure!” ha scritto. E ancora: “I commenti razzisti verranno rimossi dai moderatori della pagina. Una bambina che viene al mondo è una benedizione e va accolta come tale, senza polemiche inutili e dannose a qualsiasi dibattito democratico. Proviamo a iniziare il 2021 con un nuovo passo”.

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