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Viva il calcio, abbasso il gossip. Lettera a Zaniolo

Caro Nicolò Zaniolo, abbiamo ammirato le tue evoluzioni calcistiche giorno dopo giorno. E’ il talento dei predestinati, leader sin da giovani, nonostante infortuni, come quello da cui stai guarendo, e incomprensioni. Ma sappiamo, da appassionati, che sei nella stessa stella di Totti, Mancini, Vialli, Buffon, dei grandi insomma e presto splenderai di luce propria.

Ma dobbiamo renderti pure noto che tanti ottimi calciatori hanno disperso il proprio talento fuori dal campo e non vorremmo che anche tu, che dovrai farci vincere i Mondiali, ne rimanessi vittima. Stai aspettando un figlio dalla tua ormai ex compagna per lungo tempo, Sara, e le scrivi: “Non vorrei che si sporcasse una relazione che per me è stata importante, soprattutto in un momento delicato della mia vita e della mia carriera”. Le relazioni vere, specie se c’è un figlio di mezzo, non si “sporcano”, Nicolò, e tanto meno hanno a che fare con i voti in pagella che ti metteremo. 

Degli amori che finiscono si prende semplicemente atto: quello che non ci quadra è una certa freddezza che non appartiene ai veri campioni. Ci spieghi perché hai rotto con Sara. “Ho notato delle piccole grandi cose che non erano conciliabili con la mia vita da professionista”, come se le relazioni d’amore si svolgessero negli spogliatoi. Beh, non sappiamo cosa sia successo, ma vuoi vedere che ci prendiamo se ti diciamo che ha a che fare con il fatto che ti sei invaghito della modella Madalina Ghinea? Con quella stangona che presentò 4 anni fa Sanremo e di cui saresti ora orgogliosamente fidanzato? 

Niente scuse, Nicolò. Hai commentato che quando Sara ti ha comunicato “la sua gravidanza, sono stato molto onesto nel farle presente che non mi sentivo pronto per un impegno del genere, soprattutto perché non andavamo più d’accordo. Lei ha deciso di proseguire: la rispetto e sono pronto ad assumermi da padre ogni responsabilità”. Hai risorse a iosa, è giusto così. Ma questa durezza linguistica da dove viene? “Comunicare la gravidanza” o “momento delicato della carriera”. Non è dei tuoi vent’anni né appartiene a un talento per ora solo calcistico.

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