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Giulio Regeni

I Verdi appoggiano i genitori di Regeni. Denunciano lo Stato per la vendita ai armi all’Egitto

I genitori di Giulio Regeni avevano annunciato già di voler denunciare lo Stato italiano per la vendita di armi all’Egitto. I Verdi hanno fatto sapere di voler sostenere questa battaglia: presenteranno un esposto contro il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri, Luigi di Maio. La legge vieta l’esportazione di armi a Paesi “responsabili di accertate gravi violazioni delle convenzioni sui diritti umani”.

E’ la risposta contundente alle ridicole dichiarazioni egiziane di qualche giorno fa che parlavano di “processo immotivato” e di “caso usato per danneggiare i rapporti con l’Italia”. I Verdi nell’esposto chiederanno “di sospendere e revocare ogni fornitura di armi nei confronti dell’Egitto, anche per ottemperare alla mozione approvata dal Parlamento europeo il 18 dicembre 2020 nella quale i deputati ‘invitano l’Unione europea ad avvalersi di tutti gli strumenti a disposizione per rispondere alle gravi violazioni, inclusa la possibilità di adottare misure restrittive nei confronti di funzionari egiziani di alto livello responsabili delle violazioni più gravi”. 

L’Italia aveva già annunciato ai membri dell’Unione europea una posizione comune di condanna “con azioni mirate” sia di natura politica che economica contro l’Egitto. Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, aveva dichiarato: “La verità sarà naturalmente accertata dal processo​, ​ma allo stesso tempo richiede collaborazione da entrambe le parti, anche sulle elezioni di domicilio dei quattro funzionari indagati nel processo e che sono accusati dalla magistratura italiana di essere coloro che hanno determinato la morte di Giulio Regeni​”. 

La Procura di Roma aveva chiuso le indagini sulla morte del ricercatore italiano, avvenuta quattro anni fa in Egitto. Quattro egiziani dei servizi segreti rischiano il processo per i reati di sequestro di persona pluriaggravato, concorso in lesioni personali e omicidio. 

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