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Suvereto: di fronte al silenzio dell’ASL, Assemblea Popolare invoca l’intervento regionale

Suvereto: di fronte al silenzio dell’ASL, Assemblea Popolare invoca l’intervento regionale

Sulla scia dell’emergenza sanitaria, che ha dimostrato l’importanza della medicina territoriale, è inaccettabile la sordità dell’Azienda Sanitaria ASL di fronte alle denunce sullo stato dei servizi erogati nel distretto di Suvereto e alla richiesta del Comune di realizzare un nuovo distretto nel paese.

Già nella primavera scorsa, all’inizio dell’emergenza covid, il sindaco Pasquini aveva ufficialmente manifestato la preoccupazione alla direzione sanitaria e all’assessore regionale alla sanità. Successivamente, nel mese di maggio l’amministrazione comunale chiese la riattivazione dei servizi sospesi e ridotti durante il lockdown, in particolare la riapertura dell’ufficio amministrativo e di tutti i servizi offerti nel distretto, dalle analisi nella loro completezza, alla presenza della ostetrica e dell’assistente sociale. A niente sono valse nemmeno le richieste di incontro alla direzione sanitaria.

A luglio nuove rimostranze e richieste perché i problemi non erano ancora risolti e la cosiddetta ‘bottega della salute’ appariva insufficiente a coprire i mancati servizi. In agosto all’iniziativa del Comune di Suvereto si è unito anche il Comune di Monteverdi, con una lettera congiunta dei due sindaci che di nuovo segnalavano il depotenziamento dei servizi territoriali, chiedendo la riattivazione e una nuova progettualità sui distretti.

Inoltre dopo i disagi estivi per le lunghe attese all’aperto coi cittadini costretti sotto il sole, a ottobre era stato almeno installato un gazebo, anche questo dopo ripetute richieste andate a vuoto. Ora questo gazebo è stato addirittura tolto, così le attese sono al freddo e alla pioggia.

Tutti questi aspetti, oltre ad evidenziare l’incapacità aziendale di dare risposte adeguate ai territori, confermano ormai l’inadeguatezza degli attuali locali ad ospitare il distretto socio-sanitario. Per questo la giunta comunale ha dato corso a una variante del regolamento urbanistico individuando l’area sulla quale l’ASL dovrebbe progettare e costruire il nuovo distretto. Ciò è stato comunicato alla direzione della società della salute, ma anche su questo l’ASL risponde col silenzio. 

Questo comportamento della ASL è grave e inaccettabile. La salute è un diritto fondamentale dei cittadini ed è uno dei punti centrali del programma di Assemblea Popolare, per cui invochiamo l’intervento regionale sull’azienda sanitaria e sulla società della salute affinché assuma un atteggiamento più attento e ricettivo ai bisogni del territorio. Altrimenti non resta che la mobilitazione, a partire da una dura presa di posizione unitaria del consiglio comunale, già informato dal sindaco sull’argomento.

Coordinamento di Assemblea Popolare Suvereto

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