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Salvini a Palermo: la mascherina con il volto di Borsellino divide il mondo politico

Matteo Salvini visita via D’Amelio, a Palermo, nel luogo della strage mafiosa, e indossa una mascherina con il volto del giudice Paolo Borsellino. Una mascherina regalatagli dall’assessore regionale ai Beni culturali e Identità siciliana, in quota Lega, Alberto Samonà. La scelta di indossarla ha provocato polemiche e ha diviso il mondo politico.

«5 Stelle e PD oggi mi criticano perfino sulla mascherina che indosso? Sono davvero allo sbando… La lotta anti-mafia dovrebbe unire tutti, non dividere. Se qualcuno a sinistra fa polemica anche su una figura eroica come quella di Paolo Borsellino e sulla lotta alla mafia, è fuori dal mondo e dalla storia», afferma Salvini sulla sua pagina Facebook. L’ex ministro dell’Interno è a Palermo perché sabato 9 gennaio è prevista l’udienza preliminare per il caso dell’Ong “Open Arms” e si stabilirà dunque, nell’aula bunker dell’Ucciardone, se ci sarà il processo per sequestro di persona e rifiuto d’atti d’ufficio.

Salvini a Palermo: dalla sua pagina Fb

Ecco il commento dell’assessore regionale Alberto Samonà: «Sono felice di avere regalato oggi a Matteo Salvini una mascherina che ritrae Paolo Borsellino e riporta una sua bellissima frase sull’impegno contro la mafia. E sono felice che l’abbia indossata per rendergli omaggio, deponendo un mazzo di fiori in via D’Amelio. Polemizzare su questo, francamente qualifica soltanto chi lo fa. Da tantissimi anni sono fra coloro che partecipano alla fiaccolata, che si conclude proprio in via D’Amelio per ricordare Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, assassinati da Cosa nostra. Un appuntamento che per me è un dovere civico e morale. Oggi come ieri, contro chi vuole oscurarne la memoria» .

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Samonà e Salvini dalla pagina Fb dell’assessore.

Di diverso parere il consigliere comunale di Palermo, Fausto Melluso, di Sinistra Comune: «Via D’Amelio non è il luogo in cui fare una “quasi conferenza stampa” sulla situazione politica; non è il luogo in cui animare polemiche politiche con Orlando o con Conte. Ho cominciato a fare politica con Rita Borsellino e ho sempre guardato con rispetto anche le cerimonie di commemorazione della strage di segno politico opposto al mio. Oggi però quella di Salvini è stata davvero una mancanza di rispetto gravissima per un luogo in cui qualunque uomo politico, specialmente se popolare e se ha avuto responsabilità di governo così rilevanti, dovrebbe osservare un rispettoso silenzio o, se vuole e può, provare a partecipare alla ricerca e alla richiesta della verità sulla strage, ancora così parziale. Non mi pare che il Capitano abbia trovato il tempo di parlare di questo, tra una dichiarazione politica e l’altra. Si potrà obiettare che si trovava là, proprio sotto l’albero di ulivo, e che i giornalisti lo hanno assediato: la mascherina con l’effige di Borsellino chiarisce la vicenda e la precisa volontà di utilizzare l’immagine del magistrato per un proprio accreditamento» , conclude il consigliere comunale.

L'immagine può contenere: Fausto Melluso, in piedi
Il consigliere Fausto Melluso: dalla sua pagina Fb.

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