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“Salerno e la sua baia”: inaugurata la collana “Il viaggiatore incantato” per Marlin editore

Il libro “Salerno e la sua baia”: testi e immagini storiche inaugurano la collana “Il viaggiatore incantato” per Marlin editore. Scritto dallo studioso Vincenzo Pepe, il volume (112 pagine, euro 19.50) raccoglie preziose “Testimonianze di viaggiatori, artisti e letterati inglesi e americani dal Cinquecento al secolo del Grand Tour”, come recita il sottotitolo. È questa la la novità della casa editrice di Tommaso e Sante Avagliano. Un viaggio storico e letterario scovando inediti e documentazioni poco conosciute, con illustrazioni a colori e in bianco e nero.

Il libro

«La nuova collana prende spunto dall’omonimo romanzo dello scrittore russo Nicolaj Leskov e s’ispira ai grandi viaggiatori, artisti, letterati, nel caso di questo libro tutti di lingua inglese, che amavano scoprire nuove terre: terre incantate, territori fantastici, dove si trovavano a trascorrere pochi giorni o un periodo della loro vita. In questo primo volume approfondiamo la conoscenza della città di Salerno e dei suoi dintorni: con Paestum, le costiere cilentana e amalfitana sono luoghi di estrema bellezza e fascino, che hanno incantato turisti e viaggiatori di tutte le epoche: questo il filo conduttore a cui intendiamo attenerci», spiega l’editore Sante Avagliano.

Salerno nel volume

La nuova collana si caratterizza anche per il formato: 22 x 20, scelto per valorizzare immagini di grandi dimensioni. In primo piano «il rapimento davanti alle bellezze salernitane», in attesa, nei prossimi volumi, di raccontare e scovare altre bellezze italiane recuperate sempre dalla storia di viaggiatori colti e animati da una profonda curiosità.

«La scelta ragionata di pagine inedite e di vedute di viaggiatori inglesi e americani arricchisce di preziosi tasselli la conoscenza della città e dei suoi paesaggi più ameni, offrendo al lettore spunti di piacevoli descrizioni letterarie e artistiche raffigurazioni», evidenzia a sua volta Vincenzo Pepe, traduttore e saggista che collabora con numerose riviste italiane e straniere, oltre che autore del libro “Cava e il suo paesaggio negli anni del Grand Tour”, sempre per Marlin.

Immagine da “Salerno e la sua baia”

Utilizzando fonti, testimonianze e documenti attinti da fonti varie, quali quelle della letteratura di viaggio in senso stretto (pagine di diari, lettere, libri di memorie), e quelle meno convenzionali della produzione letteraria in versi (dramma, meditazione lirica, sonetto), Pepe indaga i modi differenti con i quali viaggiatori stranieri di lingua inglese videro e rappresentarono l’antica città di Salerno e il suo circondario, in un arco di tempo che, a partire dal Cinquecento e percorrendo gli anni del Grand Tour, arriva alle prime manifestazioni del turismo di massa.

Vincenzo Pepe

L’autore

Vincenzo Pepe, già docente di Lingua e letteratura inglese nelle scuole superiori e Cultore della materia all’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, lavora come traduttore e saggista. Numerose le sue collaborazioni con riviste italiane e straniere. Per Marlin ha curato la traduzione di Wilkie Collins, “Vita di un furfante”; John Cleland, “Gli amori di un damerino”; Anthony Trollope, “Troppo tardi per amare”; George Gissing, “Il giorno del silenzio” e “La vera storia di Will Warburton”; Joseph Sheridan Le Fanu, “L’ospite maligno”. 

Edizioni

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