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Gela da oggi scatta la zona rossa: le regole da rispettare

Dalle ore 14.00 di oggi e fino al 31 gennaio Gela è zona rossa. É arrivata anche l’ufficialità da parte del Presidente della Regione.

Il Sindaco, inoltre, ha ritenuto necessario adottare ulteriori restrizioni e limitazioni, al fine di contenere il diffondersi della pandemia. Queste misure, concordate con l’ASP, hanno decorrenza immediata e sono racchiuse nelle ordinanze n. 22 e 23.

Sono 789 le persone in isolamento domiciliare, 36 ricoverati e 32 decessi da Covid-19.

“Il 23 dicembre – ha affermato il Sindaco – i contagiati erano 264, il 31 dicembre 313 e oggi 789. La curva dei contagi è aumentata significativamente subito dopo le festività natalizie. Non sono solo le feste, i pranzi e le cene nel periodo natalizio ad aver determinato una crescita dei contagi, ma anche l’alta densità abitativa, il numero dei trasfertisti, la carenza di strutture sanitarie, di strutture ricettive per ospitare soggetti in quarantena domiciliare, la carenza di organici delle forze dell’ordine e della polizia municipale.

La nostra – ha proseguito – è una realtà fragile, disabituata al rispetto delle regole, oltre che indisciplinata, non curante di qualsiasi norma disciplinare.

La situazione – ha aggiunto – è grave. Sarebbe da stupidi e da incoscienti sottovalutarla. Siamo stati noi, con i nostri comportamenti sconsiderati, irresponsabili, soprattutto nel periodo festivo, ad aver determinato questa situazione. Sono conseguenze che piangiamo tutti”.

Controlli rafforzati

Previsti controlli a tappeto in città, posti di blocco e anche le attività commerciali saranno controllare.

“Ho rappresentato l’esigenza di intensificare i controlli – ha concluso il Sindaco – e ho trovato piena condivisione e disponibilità da parte di tutti i vertici delle Forze dell’Ordine. Siamo responsabili dei nostri comportamenti. Ringrazio tutti coloro che hanno rispettato le regole. Abbiamo l’obbligo di essere più responsabili e di avere maggior senso civico”.

Ma quali sono le regole da seguire?

L’ordinanza sindacale n. 22 ha efficacia immediata sino al 20 gennaio. Ecco cosa prevede:

chiuse le ville comunali, i giardini pubblici, comprese le aree riservate ai giochi, i cimiteri comunali e i fiorai.

Sospese tutte le attività didattiche in presenza, (università, centri di formazione professionale, centri linguistici), ad eccezione dei soli alunni diversamente abili, per i quali l’attività didattica e scolastica potrà proseguire in presenza previo accordo tra famiglie ed istituzioni scolastiche.

Sospese le attività di baby parking, le attività degli asili nido, delle ludoteche e dei centri in cui si svolgono le attività ludiche rivolte all’infanzia, anche se svolte all’aperto.

Sospese le scuole di ballo, di danza, di musica e recitazione.

Le attività produttive, professionali, commerciali ed artigiane, di cui sia consentita l’apertura, possono avvalersi dell’orario continuato, ma comunque devono cessare la loro attività entro le ore 20.00.

Sospesi tutti i mercati comunali, alimentari e non alimentari.

Rimangono aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie, secondo gli ordinari orari di lavoro con orario di apertura ordinario dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Le farmacie rispettano i turni e gli orari di apertura secondo la loro programmazione. Nei giorni festivi è vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Rimane sempre consentita la consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

La consegna a domicilio dei prodotti dell’attività di ristorazione rimane consentita sino alle ore 24.00, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, sia per il confezionamento che il trasporto.

Sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti).

L’attività motoria e quella sportiva individuale, è consentita solo nei pressi della propria abitazione.

Sospese le attività inerenti gli interventi di edilizia privata e di impiantistica, che possono proseguire solo per garantire gli interventi improcrastinabili di messa in sicurezza e di completamento di opere di cui sia stata disposta l’esecuzione con urgenza mediante atto amministrativo e/o giudiziario, ovvero di cui ne sia chiaro e manifesto il carattere di necessità / urgenza.

Le attività professionali, ad eccezione degli ambulatori sanitari, per i quali non c’è alcuna sospensione/o limitazione, proseguono limitatamente all’attività di studio e consulenza, con divieto di ricevimento del pubblico se non per indifferibili ragioni di urgenza e/o difesa

Sono consentite tutte le attività inerenti l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche e delle industrie la cui produzione è considerata di rilevanza nazionale.

É consentita l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e le attività riabilitative o terapeutiche conformemente alle disposizioni di cui alla circolare Assessorato Regionale alla Salute del 11/03/2020, n. 14268 e del 30/07/2020, n. 30188.

É consentito, ma solo su prenotazione, l’erogazione di servizio di tolettatura di animali finalizzata alla sanificazione del contatto con soggetti positivi da Covid-19 e ozonoterapia a scopo terapeutico.

É vietata ogni forma di assembramento in tutti gli spazi aperti, in tutti i luoghi pubblici e privati ed in quelli privati aperti al pubblico, ove l’accesso dovrà essere realizzato secondo le modalità previste dalle vigenti normative nazionali e regionali anticovid-19.

Per le persone che possono legittimamente circolare, è comunque vietato lo stazionamento nelle seguenti strade e piazze cittadine (ad eccezione di coloro che sono regolarmente in coda per accedere agli esercizi commerciali legittimamente aperti): 

Piazza Umberto

Sagrato Chiesa Madre, sia sul lato di Corso Vittorio Emanuele che sul lato di via G.N. Bresmes

Corso Vittorio Emanuele

Corso Salvatore Aldisio

Via Gen. Cascino

Piazza S. Agostino

Piazza Martiri della libertà

Piazza Roma

Piazza S. Francesco

Piazza S. Giacomo

Viale Federico II di Svevia

Portici di Macchitella

Via Venezia

Via Palazzi

Via Parioli

Viale Indipendenza;

Piazza Tre Porte

Stazione ferroviaria

Zone balneari di Manfria, Roccazzelle e Piano Marina

Edizioni

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