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Palagonia, due compleanni centenari. Auguri

due compleanni centenari

A destra Tano Condorelli, a sinistra Gaetano Di Fede

Uno splendido evento ha portato un sorriso alla comunità palagonese in
questo lungo periodo di emergenza sanitaria che stiamo attraversando. Il
compleanno di un nostro caro concittadino, lo zio Tano Condorelli, che
ha inanellato il centesimo compleanno.
Abbiamo, grazie allo ‘zio’, testimonianza viva di un intero secolo di
grandi rivoluzioni, tra il XX e il XXI secolo, dalla Belle Epoque degli
anni 20 del novecento, ai viaggi in programma su Marte dei nostri
giorni.
Lo zio Tano Condorelli ci ha ammesso di avere una ricetta segreta per la
sua longevità, non ha mai lasciato la sua terra da coltivare in primo
luogo e l’ha sempre lavorata in prima persona e come ancora oggi fa, non
ha mai usato medicine per ogni cosa ed è astemio e non fuma, tant’è che
mai ha avuto patologie qualsiasi e nemmeno interventi chirurgici; è
insomma, un esempio di virtù come la più sana tradizione vuole e che lo
hanno portato ad avere 5 figli e ben 16 nipoti.
Una vita ricca di umanità e semplicità, una mente ricca di ricordi,
anche storici e non solo personali, che ha dato esperienza e qualche
dritta a ben 4 generazioni, un patrimonio comune.
La nostra Amministrazione, ha riconosciuto, con la consegna allo zio
Tano di una pergamena, la sua ‘opera’ centenaria di trasmissione della
memoria storica alle nuove generazioni.

AUGURI AL SIGNOR DI FEDE PER I SUOI 100 ANNI
La comunità palagonese scopre e ne va fiera, un altro centesimo
compleanno in sincrono oltretutto, con il giorno di nascita e l’omonimia
del compleanno festeggiato oggi in precedenza.
Il signor Gaetano di Fede oggi, compie 100 anni, raggiungendo così la
soglia del lungo secolo. Nonno Gaetano ha iniziato ‘bene’ la sua
gioventù, andando a combattere nella II Guerra Mondiale e poi, catturato
e deportato dai tedeschi nei campi di lavoro in Tunisia. Inizi molto
duri e segnanti dei propri vent’anni, ma che evidentemente hanno
forgiato la sua personalità, oggi infatti nonno Gaetano può vantare una
vita di lavoro e in tutti i campi; dal secondo dopoguerra in poi ha
lavorato instancabilmente, dallo scavare a mano i pozzi per i terreni
agricoli, al lavoro proprio del bracciante, dalla vigilanza nelle
proprietà del nostro comprensorio, all’edilizia.
Non a caso è riuscito con la sua volontà e forze fisiche, a edificare le
case per le proprie figlie, il nonno infatti, ha 5 figli e 17 nipoti che
si prendono cura del suo umore e, forse della dieta. “La passione della
caccia con le sue lunghe passeggiate come unica distrazione dal lavoro,
e il vino rosso sempre a tavola, che fa buon sangue”, queste le
ammissioni del nonno, come ricetta di longevità.
Una pergamena per ringraziare è stata donata al sig. Di Fede, un
ringraziamento dell’Amministrazione, che vuole riconoscere al nostro
nonno ‘nazionale’ dei meriti speciali, che vanno raccontati alle nuove
generazioni, anche a quelle nuovissime, per arricchire le memorie di
Palagonia e farne dialogo per nuove visioni di crescita.

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