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Stefania Pezzopane

Pezzopane (Pd) parla della crisi di Governo: “mi auguro che lunedì e martedì il Parlamento risponda al caos, con un adeguato programma di rilancio”

Pezzopane (Pd), deputato del nostro Parlamento, pianifica l’anno appena cominciato: “Il 2021 è iniziato con questa assurda crisi di governo, un grave errore di Matteo Renzi, mi auguro che lunedì e martedì il Parlamento risponda al caos con un adeguato programma di rilancio presentato dal Presidente Giuseppe Conte e che si trovi in Parlamento la soluzione di una maggioranza più estesa e forte con i ‘costruttori’. I 209 miIiardi del Recovery devono essere utilizzati presto e bene e non possiamo perdere nemmeno un giorno in più.” Che cosa accadrà ora? “Continuerò a lavorare su tutti i dossier aperti, ma in particolare voglio concentrarmi nel 2021 sul dossier infrastrutture per il territorio aquilano e regionale e sul Piano Next Generation Eu. L’occasione del Recovery fund non può essere persa da questo territorio, il programma inviato da Marsilio al Governo cancella le zone interne e L’Aquila è totalmente ignorata. Su questo ed altro sarà battaglia ed impegno quotidiano”.

“2020 Annus horribilis, ma tanto lavoro e risultati importanti in Parlamento”

Aggiunge, traendo le somme dell’anno trascorso: “Nel 2020 ho avuto due nuovi incarichi di lavoro importanti e prestigiosi. Sono stata eletta capogruppo della ottava Commissione Ambiente, infrastrutture e territorio della Camera dei Deputati e il Segretario Nicola Zingaretti mi ha attribuito l’incarico di guidare il Dipartimento Nazionale Pd Aree terremotate, terremoti e ricostruzione. Un anno difficilissimo, drammatico, ma non mi sono mai fermata”. Con queste parole la Deputata Dem Stefania Pezzopane è intervenuta nella conferenza stampa tenuta stamattina nella sede del Pd a L’Aquila, dove ha illustrato il bilancio del lavoro parlamentare del 2020. Alla conferenza stampa erano presenti anche la segretaria del Pd Emanuela Di Giovambattista ed altre dirigenti locali del Pd. “Il 2020 è stato un ‘Annus horribilis’, ma comunque sono riuscita a portare a casa molti risultati per il territorio regionale e per L’Aquila. 12 mesi assai impegnativi soprattutto da marzo, con l’inizio del lockdown è cambiato tutto ed il calendario politico è mutato radicalmente. Ho lavorato con impegno sui provvedimenti anti-Covid, sia quelli sanitari sia sugli incentivi, sul rilancio, sulle semplificazioni avendo sempre chiaro l’obiettivo di utilizzare ogni occasione per tornare a casa con lo zaino pieno. Un po’ di numeri: chiudo il 2020 con il 94,70% di presenze in Parlamento, 13 proposte di legge a prima firma e 112 cofirmataria, 106 interventi in aula, 82 interventi in commissione, 21 odg approvati, 141 interrogazioni, 315 emendamenti. Numeri importanti e risultati insperati sulla ricostruzione. L’emergenza sanitaria, sociale ed economica che stiamo vivendo potevano distrarci dall’obiettivo ricostruzione, ma così non è stato, anzi, il 2020 è l’anno in cui portiamo a casa la soluzione della vertenza tasse sospese, la stabilizzazione di circa un migliaio di persone tra lavoratori della ricostruzione 2009 e 2016/17, i fondi per proseguire la ricostruzione 2 miliardi 750 milioni per il cratere 2009 e 1 miliardo 700 milioni per il terremoto 2016/17, oltre 4 miliardi destinati ai territori colpiti da sisma, in questo anno terribile dove abbiamo investito oltre 100 miliardi per l’emergenza sanitaria. Ma oltre all’emergenza sanitaria ed alla ricostruzione, mi sono occupata di ambiente ed infrastrutture, con importanti risultati su A24 e A25 ( blocco tariffe e fondi per gli interventi sui viadotti) nonché il lavoro eccezionale sul superbonus prima portato al 110% e poi prorogato al 2022 con l’aggiunta anche delle barriere architettoniche. Un lavoro importante anche sulle vertenze per il lavoro che ho seguito ininterrottamente sul territorio e nei tavoli al Mise. E poi il lavoro sulle pari opportunità e le politiche di genere, la cultura e l’istruzione.”

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