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Disposizioni Covid, Lopalco critica la dittatura dell’algoritmo

Un Paese che torna a respirare con le nuove disposizioni Covid decise dal Ministero della Salute che da oggi, lunedì 1 febbraio, allentano un po’ la morsa dei divieti in tutta Italia. Sono solo cinque, infatti, le Regioni italiane in cui restano dei divieti più o meno pesanti, con una zona arancione che impone ancora una certa cautela. Tra queste Regioni c’è la Puglia, mentre tutte le altre da oggi sono in zona gialla e potranno respirare un po’ di libertà in più. Una scelta che non è piaciuta all’assessore alla Sanità Pubblica della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco che critica la “dittatura dell’algoritmo” e teme che queste nuove disposizioni Covid possano dare il là ad una nuova offensiva del virus dalle prossime settimane.

Disposizioni Covid, le parole di Lopalco

piemonte e lombardia diventano zona gialla

L’assessore Lopalco ha voluto argomentare bene la sua posizione sulle nuove disposizioni Covid e lo ha fatto attraverso un post sulla sua pagina pubblica di Facebook. In questo post spiega il significato di “dittatura dell’algoritmo” e i motivi del suo pensiero. “Da lunedi – dice Lopalco – quasi tutto il Paese si colora di giallo. Il virus ringrazia.La scelta dl Governo è inappuntabile: c’è una regola condivisa ed in base all’algoritmo l’Italia è gialla. Punto. Eppure il segnale che questo algoritmo, tutto incentrato su Rt, facesse acqua era già evidente quando, davanti alla possibilità che l’Italia di colorasse di giallo già diverse settimane fa, le soglie per il passaggio da una fascia all’altra erano state modificate al ribasso. A quanto pare non è bastato. Quando in tutta Europa, di fronte alle incertezze derivate dalle nuove varianti e nel pieno dell’inverno, si decide di stringere le misure, nel nostro Paese ci si affida in modo pilatesco ad un algoritmo per allentare le misure.Basteranno gli inviti alla prudenza dei cittadini? Dubito. Le scene registrate in dicembre quando molte regioni (fra cui la Puglia) passarono in zona gialla le ricordiamo tutti.Lo so che sarò impopolare (sono un pessimo politico): ma lasciare al virus la briglia sciolta in questo momento può essere un errore imperdonabile”.

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