« Torna indietro

America’s Cup, Luna Rossa in finale: la gioia dei pontini Battisti, Siciliano e Napolitano

E’ finita come tutti i tifosi e gli osservatori si aspettavano che finisse, con il team di Luna Rossa che alza al cielo la Prada Cup.

Una vittoria concretizzata nella notte, con la vittoria nelle ultime due regate della barca azzurra che hanno portato il risultato finale sul 7 a 1 nei confronti degli inglesi di Ineos, che erano sembrati di un altro livello nella prima parte della competizione.

Continua, quindi, in terra neozelandese, l’avventura del trio di pontini, parte integrante del team Luna Rossa: Romano Battisti, il 34enne grinder di Priverno, Gerardo Siciliano da Latina, che di mestiere fa il Mast and Rigging e Angelo Napolitano, anche lui originario di Latina e che nel team ha responsabilità manutentive delle parti meccaniche (boat builder), che ora dovranno affrontare i neozelandesi, detentori del trofeo, per aggiudicarsi l’America’s Cup.

L’ultima giornata di gara, così come le precedenti, nonostante il punteggio finale, è stata decisamente combattuta. Nella prima regata entrambe le barche partono sulla linea in perfetto timing, con un leggero vantaggio degli inglesi sottovento, che si spingono fino al boundary di sinistra. Luna Rossa li segue in marcatura stretta, entrambe le barche virano rimbalzando sul lato destro del campo. Luna Rossa appare più veloce e rapida delle manovre, già a metà della prima bolina passa in controllo.

Un brutto giro di boa degli inglesi al secondo gate, porta Luna Rossa a mettere ancora altri metri di distanza. Il resto della regata prosegue in controllo sull’avversario e finisce con un distacco di 1:45 secondi.

Nella seconda prova Luna Rossa prende una penalità per aver attraversato la linea un secondo prima dello 0, per cui secondo la regola, per scontarla deve rallentare in modo da perdere 50 metri. La prima bolina è un testa a testa che si trasforma in un vantaggio di 12 secondi gia nel primo gate, il resto è solo la replica della precedente regata. Luna Rossa chiude con 0:56 secondi davanti al team inglese.

Con queste due magistrali vittorie il team diventa lo sfidante per la 36esima America’s Cup presented by PRADA, che inizierà il 6 marzo ad Auckland.

x