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Quartiere Africano, allerta variante inglese in una scuola

Ad essere positivo alla “variante Sars-CoV-2-VOC 2020/2021” uno studente della scuola dell’infanzia e primaria “Sinopoli-Ferrini” nella zona del Quartiere Africano. Da qui la chiusura della scuola, come comunicato poi dalla Dirigente Scolastica in una circolare successiva alla comunicazione della Asl Roma 1.

A poche ore l’istituzione della zona rossa in due Comuni della provincia sud di Roma (Colleferro e Carpineto Romano) è allerta variante inglese nella Capitale.

Ad essere positivo alla “variante Sars-CoV-2-VOC 2020/2021” uno studente della scuola dell’infanzia e primaria “Sinopoli-Ferrini” nella zona del Quartiere Africano. Da qui la chiusura della scuola, come comunicato poi dalla Dirigente Scolastica in una circolare successiva alla comunicazione della Asl Roma 1. 

Come si legge nella circolare 256 firmata dalla preside “il Plesso Ferrini resterà chiuso a partire da lunedì 22 febbraio 2021“. Come da disposizione della Asl Roma 1 verrà pertanto attuata “la sanificazione straordinaria dei locali dell’intero plesso (Infanzia e Primaria) ad opera dei collaboratori scolastici nella giornata di lunedì 22 febbraio“. 

E’ stata comunicata a genitori e studenti “la sospensione delle attività didattiche, anche nella forma della DDI (Didattita Digitale Integrata ndr), nelle giornate di lunedì 22 e martedì 23 febbraio per consentire lo screening di tutto il personale scolastico (docenti, oepac, collaboratori scolastici) attraverso l’esecuzione di TFN (Tampone Naso Faringeo ndr) molecolare.

Come comuncato dalla Asl Roma 1 alla scuola, i provvedimenti si sono resi necessario “a seguito di conferma presenza di variante di Sars-CoV-2-VOC 2020/2021, lineage B. (cd variante inglese) in uno dei casi attualmente isolati dalla scuola stessa. Si fa presente come tutte le ramificazioni della catena di contagio attualmente siano sotto controllo attraverso misure di sanità pubblica, già messe in atto in applicazione delle indicazioni ministeriali e regionali previsste in caso di sospetta variante (isolamento, quarantena, programmazione di TNF molecolari a fine quarantena) e non vi sia una situazione di rischio aumentato per quanto riguarda la popolazione studentesca“.“

Pertanto “la ripresa delle attività didattiche,nella sola forma della DDI, a partire da mercoledì 24 febbraio” , con “il rientro a scuola in presenza che sarà subordinato alla verifica degli esiti dei TNF del personale e avverrà, presumibilmente, giovedì 25 febbraio 2021, salvo diversa disposizione dell’Autorità Sanitaria”.

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