« Torna indietro

screening

Covid nel Salento, boom di contagi a Calimera. Il Sindaco chiede aiuto a Regione, Asl e Prefettura

La situazione Covid nel Salento, così come dall’inizio della seconda ondata, continua ad essere meno preoccupante che in altre Province della stessa Regione Puglia e di tutta Italia in generale, però in alcuni comuni salentini l’allarme è alto. In attesa di una vaccinazione più diffusa che continua ad andare a rilento, almeno in questa fase, ci sono situazioni da tenere sotto controllo per focolai, più o meno estesi, che non fanno dormire sonni tranquilli agli amministratori comunali. Uno di questi è senz’altro il primo cittadino di Calimera, Gianluigi Tommasi che ha preso carta e penna e ha scritto ad Asl, Regione Puglia e Prefettura di Lecce. Il motivo della missiva è la richiesta di un intervento urgente e un’accorata richiesta di aiuto per il boom di contagi nella sua comunità. Il Covid nel Salento, infatti, ha colpito in particolare modo Calimera con lo stesso sindaco Tommasi, oltre al vice sindaco ad essere positivo al Covid, con gli uffici comunali, di conseguenza, chiusi. La situazione più allarmante, però, riguarda i tanti bambini contagiati con il conseguente coinvolgimento di tante scuole del comune salentino.

Covid nel Salento, la lettera del sindaco di Calimera

La preoccupante situazione di Calimera, una delle più colpite dal Covid nel Salento, come detto, ha imposto al sindaco Tommasi di scrivere a Regione Puglia, Asl e Prefettura di Lecce. Questo il contenuto della lettera: “Si chiede un urgente intervento inerente misure di contenimento della diffusione dell’infezione e di indagine rispetto alla possibile relazione con la presenza di contagi da ‘variante inglese’ del virus, di cui già nota l’alta prevalenza sul territorio regionale. Si chiede dunque supporto logistico alle attività di diagnosi e tracciamento dei contatti (con eventuale postazione di tamponamento dedicata ai cittadini di Calimera), nonché un rapido confronto sulla possibilità di intervenire nel territorio comunale con misure restrittive oltre le attuali disposizioni regionali. Auspichiamo un Vostro rapido riscontro”.

Edizioni

x