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Covid: Aumentano le zone rosse a Roma Sud

Da ieri chiusa Torrice, la settimana scorsa Roccagorga. Stretta anti assembramenti a Valmontone. Da oggi campagna di screening per tutta la popolazione di Colleferro e Carpineto Romano.

Sono quattro, da ieri, i comuni in zona rossa nel Lazio: Colleferro, Carpineto, Torrice e Roccagorga. Mentre a Valmontone il Sindaco Alberto Latini ha firmato un’ordinanza che vieta, dopo le ore 18, la permanenza di persone nelle principali piazze e luoghi di aggregazione della città.

Decisione che segue i troppi  assembramenti di sabato scorso, dopo le 18, in piazza Umberto Pilozzi, con giovani, diversi anche senza mascherina, a bare alcolici. Scene di movida vera e propria, con anche una lite che ha portato all’intervento dei carabinieri.

Qui i militari, mentre chiedevano i documenti alle ragazze e ai ragazzi presenti, sono stati spintonati da un 30enne, ubriaco, poi bloccato e arrestato per “aggressione a Pubblico Ufficiale”.

Il sindaco ha ricordato anche che in un solo giorno le persone risultate positive al tampone sono salite da 28 a 52. 

Da oggi, inizierà un’imponente campagna di screening per tutta la popolazione di Colleferro e Carpineto Romano, i due comuni della provincia di Roma in zona rossa da domenica. Solo a Colleferro si partirà con 1.000 tamponi di cui 500 a studenti per arrivare a tutta la popolazione. Così anche a Carpineto Romano.

Ma che la situazione nel basso Lazio sia complicata, lo dimostra anche la nuova ordinanza firmata ieri dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che ha sancito di istituire la zona rossa nel comune di Torrice in provincia di Frosinone “a causa della forte incidenza e presenza della variante inglese”, si legge in una nota. Per il comune si applicano le misure più restrittive e le disposizioni dell’ordinanza sono entrate in vigore da oggi e per i 14 giorni successivi.

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