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Breton: “Europa primo continente per produzione di vaccini”

“Entro fine anno l’Europa sarà in grado di produrre 2-3 miliardi di vaccini”. Lo ha affermato Thierry Breton, commissario europeo al Mercato interno, all’industria e al digitale (e capo della task force creata all’inizio di febbraio dalla Commissione Ue per lavorare con le aziende per accelerare la produzione di vaccini anti-Covid in Europa) nel corso di una conferenza stampa col ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti.

Giorgetti e i vaccini: “Industria italiana in grado di dare il suo contributo in tutte le fasi”

Queste le parole del ministro: “L’industria italiana, di cui possiamo andare fieri, è in grado di dare in tutte le fasi il suo contribuito alla risposta europea per la produzione dei vaccini. Credo che ci siano elementi che possano ispirare fiducia, in una situazione di grande preoccupazione ed emergenza: essi delineano un futuro per quanto riguarda l’offerta di vaccini e produzione su base italiana ed europea“.

“L’Europa – ha affermato Thierry Breton – è il primo continente per produzione di vaccini, seguono gli Usa con 2 miliardi. Altri Paesi non sono assolutamente al passo: la Russia non è in grado“, di produrne così tanto, “la Cina è ancora molto indietro. Tra Ue e Usa si potrà contare su 5 miliardi di vaccini l’anno per tutto il mondo”. 

Breton: “la capacità di mutare del virus ci porta a interrogarci sul lungo termine”

E ancora: “Sono assolutamente convinto che riusciremo a portare avanti in modo positivo la politica vaccinale europea, ma questo tipo di virus e la sua capacità di mutare ci porta a interrogarci sul lungo termine”.

Il commissario ha aggiunto: “Non si tratta più adesso di chiedersi quale Paese fa che cosa, ma definire quali sono gli impianti che potranno partecipare alla politica europea. In Europa si è già molto integrati, in Italia ci sono molte aziende specializzate impegnate in una delle fasi più delicate della produzione del vaccino, che è quella del riempimento dei flaconi. Per quanto riguarda AstraZeneca, per esempio, tutti i vaccini preparati sono messi in flacone in Italia”, ha aggiunto.

“La situazione sui vaccini è rassicurante” ha detto inoltre Breton. “E’ una sfida enorme, eppure si è reagito con grande rapidità”, ha sottolineato. “Sono estremamente fiducioso sulla capacità dell’Europa di consegnare i vaccini sempre più rapidamente e penso che da qui alla fine dell’estate potremo vaccinare tutti i cittadini europei“, ha concluso. (fonte: Agi)

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