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Dall’8 marzo partono altri Centri Vaccinali. 29.666 vaccinati in provincia di Avellino

Da lunedì saranno attivi altri Centri Vaccinali. Tra i vaccinati in Irpinia: 10.681 ultraottantenni, 15.425 personale  sanitario e non, 3.560 personale scolastico

Ormai lo sappiamo benissimo, le vaccinazioni, necessitano di sempre maggiore velocità ed organizzazione.

Tante ancora le persone vulnerabili che devono ricevere la propria dose. E così la provincia di Avellino, si organizza con l’attivazione di altri centri vaccinali.

Saranno attivi dall’8 marzo 2021 i Centri Vaccinali anti-covid 19 di Atripalda (Edificio via Rapolla), Montefalcione (Palestra Comunale via Aldo Moro), Montoro (ex Forum Giovani Località Misciano) e Mugnano del Cardinale (Sede Piano di Zona Largo Antonio Jerocades). 

I Centri Vaccinali saranno aperti tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30.I cittadini prenotati verranno convocati tramite servizio Recall ed sms, con l’indicazione della data, dell’ora e della sede dell’appuntamento.

L’ordine di convocazione per i comuni afferenti i Centri Vaccinali di Atripalda, Montefalcione e Mugnano del Cardinale, (ad eccezione del Centro Vaccinale di Montoro al quale, in relazione all’alto numero di abitanti, afferiscono solo i cittadini residenti nel comune) è stabilito tramite sorteggio, secondo il seguente schema:

AFT 8Tot. 667 ultraottantenni prenotati
SEDE DI ATRIPALDACesinali Sorbo Serpico Parolise Salza Irpina Aiello del sabato Atripalda
AFT 9 Tot. 1.163 ultraottantenni prenotati
SEDE DI MONTEFALCIONEPietradefusi Lapio Venticano Montefalcione Manocalzati San Mango sul Calore Candida Torre Le Nocelle San Potito Ultra Montefusco Santa Paolina Montemiletto
AFT 7 Tot. 417 ultraottantenni prenotati
SEDE DI MONTOROMontoro
AFT 2Tot. 644 ultraottantenni prenotati
SEDE DI MUGNANO DEL CARDINALE  Quadrelle Mugnano del Cardinale Avella Sirignano Baiano Sperone

Ad oggi sono 29.666 le persone vaccinate in provincia di Avellino, di cui 22.743 hanno ricevuto la prima dose e 6.921 la seconda dose.

Tra questi: 10.681 ultraottantenni, 15.425 personale  sanitario e non, 3.560 personale scolastico.

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