« Torna indietro

Coronavirus in Abruzzo, 5 marzo: 473 nuovi casi

 Sono complessivamente 56503* i casi positivi al Coronavirus registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 473 nuovi casi (di età compresa tra 7 mesi e 98 anni).

*(il totale risulta inferiore in quanto è stato sottratto un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato essere in carico ad altra Regione)

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 90, di cui 17 in provincia dell’Aquila, 38 in provincia di Pescara, 18 in provincia di Chieti e 17 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 1766 (di età compresa tra 66 e 90 anni, 1 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Pescara e 2 in provincia dell’Aquila). Del totale odierno, 4 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 41621 dimessi/guariti (+427 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 13116 (+37 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 769283 tamponi molecolari (+4863 rispetto a ieri) e 281304 test antigenici (+10168 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 3.1 per cento.

657 pazienti (+6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 87 (+2 rispetto a ieri con 5 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12372 (+29 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 13626 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+93 rispetto a ieri), 14212 in provincia di Chieti (+130), 14888 in provincia di Pescara (+187), 13166 in provincia di Teramo (+58), 439 fuori regione (+4) e 172 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità

Edizioni

x