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Truffa al supermercato, paga l’aspirapolvere e 2 tv al prezzo dei pomodori

Truffa al supermercato, paga l’aspirapolvere e 2 tv al prezzo dei pomodori ma viene scoperto.

E’ successo in via Canova e a Campi Bisenzio. Nel supermercato dell’Isolotto, esce pagando 0,67 euro un robot aspirapolvere del valore di 300 euro. Arrestato ragazzo italiano per furto aggravato.

Nel tardo pomeriggio di ieri (5 marzo), i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno arrestato un 29enne italiano, già noto alle forze di polizia, responsabile di aver asportato un elettrodomestico all’interno di un supermercato di Via Canova.

Da quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il soggetto ha portato a termine la truffa in questo modo. Si introdotto nel negozio come un normale cliente, si è recato al reparto ortofrutta dove ha pesato dei pomodori ed ha ottenuto così dalla bilancia la relativa etichetta con codice a barre.

Lo stesso, anziché attaccarla al prodotto pesato, si è recato presso gli scaffali di vendita degli elettrodomestici e l’ha incollata sulla scatola di un robot aspirapolvere, con il quale, poco dopo, si è recato alle casse self service.

Qui, ovviamente, passava il lettore sul codice a barre poco prima applicato, ottenendo quindi lo scontrino di euro 0,67 che, una volta corrisposto, gli consentiva l’apertura delle barriere poste all’uscita con il costoso elettrodomestico.

Truffa in via Canova e a Campi Bisenzio, elettrodomestici pagati a prezzo degli ortaggi

Un addetto alla sicurezza del supermercato lo fermava per le ordinarie verifiche a campione circa la corrispondenza dei prodotti acquistati e dei relativi scontrini, realizzando l’ingegnosa frode messa in atto dal ragazzo.

La contestuale segnalazione del fatto al 112 permetteva il tempestivo invio di una pattuglia del Nucleo Radiomobile che, giunta immediatamente, recuperava la preziosa refurtiva, non danneggiata e che veniva restituita.

Inoltre, dal racconto del vigilante è emerso casualmente che un suo collega in servizio presso un supermercato a Campi Bisenzio della stessa catena, gli aveva riferito di un furto lì commesso nella mattinata con le stesse modalità, ove però l’autore era riuscito ad allontanarsi con quanto asportato.  

I Carabinieri decidevano quindi di approfondire la strana analogia di reati appurando, grazie anche all’ammissione successivamente ottenuta in Caserma da parte del ragazzo, messo di fronte all’evidenza dei fatti, che l’autore della truffa era sempre lo stesso.

Nel furto truffa a Campi Bisenzio, inoltre, il ragazzo confessava di essere stato in compagnia di un suo amico, che veniva dopo poco compiutamente identificato.

Anche in questo caso la refurtiva, costituita da ben 2 televisori del valore commerciale di 400 euro circa, è stata interamente recuperata e restituita al direttore del supermercato.  

Per il giovane ladro sono quindi scattate le manette, avendolo colto nella flagranza del reato di furto aggravato.

Lo stesso e l’amico sono stati inoltre deferiti per l’analogo reato, in concorso, relativamente ai fatti di Campi Bisenzio.

L’uomo è stato ristretto in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione; sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata di oggi.

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