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Covid-19 aggiornamento del 20 marzo. Ferrari: “Proteggiamo la nostra città rispettando le regole”

Sono 14 i casi positivi riscontrati oggi a Piombino a cui si aggiunge un caso sospetto, un uomo 38 anni: si tratta di cinque donne di 21, 41, 52, 58 e 60 anni; otto uomini di 29, 33, 49, due di 64 anni, due di 57 e uno di 79 anni e un minore di 17 anni. Sono 567 i pazienti guariti da agosto a oggi, sabato 20 marzo, e 158 i soggetti positivi in isolamento nelle proprie abitazioni. I soggetti attualmente ricoverati a Villamarina, invece, sono sette, cinque dei quali residenti a Piombino. 

“I dati quotidiani sui casi in città – dichiara il sindaco Francesco Ferrari – non danno un quadro complessivo esaustivo della condizione epidemiologica: per ora la situazione in città è stabile e si attesta su circa 50 casi positivi settimanali. Un dato che, paragonato a quelli relativi alle città vicine, non è allarmante. Certo è che non possiamo permetterci di abbassare la guardia adesso: purtroppo, non è difficile veder salire i numeri e ritrovarsi in zona rossa è un rischio che Piombino non può correre. Dobbiamo attenerci alle regole, rispettare le distanze e indossare la mascherina: sono questi gli unici strumenti che abbiamo per proteggere noi stessi, i nostri cari e la città da un peggioramento della condizione sanitaria che comporterebbe conseguenze economiche per le già provate attività commerciali e non solo. So che è difficile, che siamo tutti stanchi e che questa distanza obbligata ci mette alla prova tenendoci lontani dagli affetti. So che tutti i cittadini, in particolare i giovani, sono stati privati della propria quotidianità, che la possibilità di ammalarsi fa paura e che questo anno è stato, con tutta probabilità, il più lungo delle nostre vite, ma se vogliamo che la nostra comunità superi tutto questo dobbiamo rispettare le regole, sostenerci a vicenda e tenere duro. Il vaccino è l’unica arma che abbiamo per combattere questa pandemia, per questo mi appello a tutti i cittadini: quando sarà il vostro turno vaccinatevi. Intanto, ci impegneremo per aumentare i controlli e accelerare il più possibile la campagna vaccinale, per quanto di nostra competenza. Ne va del futuro del nostro Paese”.

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