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Covid a Cori, il sindaco chiede l’intervento di polizia e carabinieri per presidiare il territorio

Il focolaio covid della scuole dell’infanzia di Giulianello sta creando un serio allarme in tutto il comune.

Allo stato attuale, infatti, sono 28 i casi di positività (24 al test molecolare e 4 al test rapido); in particolare sono risultati contagiati 18 bambini, 8 insegnanti e 2 collaboratori scolastici. Tutti sono in isolamento domiciliare; solo una delle docenti ha avuto bisogno del ricovero in ospedale.

“Il sospetto della variante inglese è molto alto”, ha affermato il sindaco Mauro De Lillis: “La diffusione del virus ha avuto una velocità impressionante”.

Per questo, il primo cittadino ha assunto provvedimenti maggiormente restrittivi rispetto a quelli del dpcm che riguarda le regione in fascia rossa.

Restano quindi, quindi, i giardini pubblici e le aree verdi comunali, compreso il Monumento Naturale del Lago di Giulianello, oltre all’isola ecologica. L’accesso ai cimiteri cittadini è contingentato consentendo l’ingresso a un massimo di 20 persone per volta per un tempo di permanenza di 20 minuti e con il divieto di utilizzo dei servizi igienici.

Contingentato anche l’ingresso alle attività commerciali (mediagrande struttura): potrà entrare un componente per nucleo familiare, sarà misurata la temperatura corporea e forniti guanti e gel igienizzante. Ai vigili urbani, con l’ausilio della protezione civile, il controllo del rispetto delle disposizioni.

“Ho richiesto altresì – conclude De Lillis – l’intervento e l’aiuto della prefettura e di polizia e carabinieri per intensificare i controlli sull’intero territorio”.

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