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Niente sicurezza antiCovid, 3 aziende tessili sanzionate e una chiusa in quanto recidiva

Non rispettavano le norme di sicurezza antiCovid. Così tre aziende del settore tessile sono state sanzionate e una è stata chiusa per 5 giorni.

I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Firenze, in sinergia con i colleghi del comando Compagnia carabinieri, hanno effettuato, ad Empoli, dei controlli per la verifica sulla corretta applicazione del protocollo condiviso di sicurezza per il contenimento della diffusione del Covid19 sui luoghi di lavoro.

Durante la recente attività di controllo, che costantemente va ormai avanti dall’inizio della pandemia, i carabinieri hanno sanzionato tre aziende ubicate nella zona industriale di Empoli, gestite ed occupanti cittadini di origine cinese.

Le tre aziende, che si occupano della produzione di capi di abbigliamento per conto terzi, stavano operando in violazione dei vigenti protocolli anti covid19.

In particolare, all’interno dei luoghi di lavoro, non vi era gel od altra soluzione disinfettante per le mani a disposizione degli operai intenti a lavorare alle macchine cucitrici.

Mancata sicurezza antiCovid due aziende hanno pagato le sanzioni

Non vi era alcuna cartellonistica indicante le procedure da utilizzare per contenere il covid19 e non vi erano condizioni igieniche precarie, tanto è vero che periodicamente non veniva effettuata alcuna pulizia e sanificazione dei locali aziendali.

Erano tra l’altro sprovvisti del previsto registro dove andrebbero annotate tutte queste operazioni effettuate.

Due delle aziende hanno immediatamente ottemperato alle disposizioni imposte dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro, pagando altresì la conseguente sanzione amministrativa.

Mentre per la terza azienda, che non ha ottemperato ed essendo altresì recidiva in questo tipo di violazioni, è stata disposta la chiusura della sua attività per cinque giorni, per impedire la prosecuzione e la reiterazione di quanto violato.

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