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Montagne aquilane ancora in fiamme: dove c'è fumo c'è fuoco (si impone una riflessione)

De Santis (IdV): “Progetto case, Appalto servizio pulizie: il sistema al massimo ribasso favorisce il disservizio”

Lelio De Santis, capogruppo Cambiare insieme al Consiglio comunale, scrive in una nota: “Il Comune continua ad attuare procedure di gara in cui è decisivo l’elemento del massimo ribasso, che alletta ditte di ogni provenienza ed anche di capacità gestionale difficile da comprovare, con conseguenti rischi per l’efficacia del servizio e per il mantenimento del livello retributivo dei dipendenti”.

Progetto case: “non è bastata la precedente esperienza”

E ancora: “In particolare, per il servizio di pulizie
del Progetto case, non è bastata l’esperienza del precedente affidamento ad una ditta che fece un ribasso del 50% e che poi ridusse le ore e, quindi, lo stipendio, ai 35 dipendenti del 20%. Infatti, la nuova gara, dopo 2 anni di proroga,  per lo stesso servizio e per la durata di due anni, che scade il 7 aprile, prevede l’identica discutibile procedura
per cui, temo, sortirà gli stessi negativi effetti per le maestranze
e per il Comune. L’importo della gara di 1.660.000 è appetibile e, senza gli opportuni correttivi valutativi delle offerte sul Piano qualitativo, si rischia di penalizzare gli addetti e di non offrire un servizio soddisfacente agli inquilini. Il mancato adeguato servizio spesso è motivo addotto dagli inquilini per non pagare il canone di compartecipazione, cosa che contribuisce ad aumentare il buco milionario dell’indebitamento comunale. Forse è giunto il momento di adottare con coraggio metodi di gara più incisivi, che meglio possano garantire la qualità delle prestazioni e delle opere, secondo il capitolato d’appalto.”

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