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Sicilia, il M5S chiede la rimozione di Musumeci e la nomina di un nuovo commissario per l’emergenza Covid

Così i parlamentari nazionali siciliani del MoVimento 5 Stelle.

“Quanto emerge dalle indagini della procura di Trapani sulla trasmissione di dati falsati sulla pandemia è un fatto estremamente grave perché, non solo viola il patto di fiducia fra Regione Siciliana e Stato centrale, ma mette oggettivamente in pericolo i cittadini siciliani. Per questo è necessario e urgente procedere alla nomina di un commissario per la gestione dell’emergenza Covid”. Così i parlamentari nazionali siciliani del MoVimento 5 Stelle.

“Secondo gli inquirenti dal mese di novembre sarebbero circa 40 gli episodi di falso documentati di cui l’ultimo risale a marzo. Il quadro che emergerebbe dalle intercettazioni telefoniche è agghiacciante, gli stessi magistrati parlano di ‘assoluto caos e totale inattendibilità dei dati trasmessi, che sembrano estratti a sorte e la cui dimensione reale appare sfuggita agli stessi soggetti che li alterano’. In altre parola, la Regione non sa neanche quante persone affette da Covid ci siano attualmente nell’Isola” continuano.

“Azioni gravissime che impongono un intervento urgente – aggiungono i pentastellati – che non può esaurirsi con le dimissioni dell’assessore regionale alla Salute, Razza, e con l’assunzione ad interim dell’incarico da parte del presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, che dall’inchiesta emerge come ‘tratto in inganno dalle false informazioni che gli vengono riferite'”.

“Abbiamo depositato un’interpellanza al Ministero della Salute, a prima firma della deputata Marialucia Lorefice (nella foto), presidente della commissione Affari Sociali e Sanità, per chiedere al Governo di procedere alla revoca della nomina del Presidente Musumeci quale commissario delegato per l’attuazione degli interventi finalizzati alla realizzazione delle opere previste nel piano regionale e di ogni altra delega o nomina conferita relativamente all’emergenza Covid-19, con conseguente riacquisizione dei poteri connessi a tali deleghe direttamente in capo al commissario straordinario per l’emergenza Covid-19.


Si richiede altresì l’intervento del Ministero mediante l’implementazione delle misure di vigilanza sul flusso dei dati epidemiologici che vengono trasmessi all’Istituto Superiore di Sanità al fine di evitare che simili situazioni si ripetano anche in altre regioni” concludono.

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