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Via Ponzio Cominio, Roma, 7 gennaio 2018 (Carlo Lannutti/LaPresse)

Rifiuti a Roma, situazione al collasso, causa inerzia del Campidoglio. Rocca: “La Raggi si dimetta”

Rifiuti a Roma, situazione al collasso, causa inerzia del Campidoglio. Rocca: “La Raggi si dimetta”

Quanto comunicato da AMA è gravissimo e non fa che confermare la pessima e fallimentare gestione dei rifiuti da parte del M5S capitolino. Dagli slogan rifiuti zero e raccolta differenziata al 75%, sono arrivati a pochi mesi dalla fine del loro mandato al blocco del servizio di raccolta e già questo dovrebbe indurre alle dimissioni la Raggi e il management di AMA da lei nominato”. Dichiara Federico Rocca, responsabile romano degli enti locali di Fratelli d’Italia.  

Non bastava il dietrofront sul porta a porta e il ritorno in strada dei cassonetti, ma ora ci regaleranno una Pasqua d’emergenza per la nostra città, poiché, con la chiusura di Roccasecca e in assenza di impianti dove inviare a trattamento 365 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati, l’AMA dalle 18 di ieri ha comunicato la fortissima se non totale riduzione della raccolta nei Municipi XI, XII, XIII, XIV arrivando a prefigurare oltre 2.000 tonnellate di immondizia in strada entro la giornata di martedì con accumuli che sono dannosi non solo dal punto di vista estetico, ma soprattutto per l’aspetto igienico sanitario. 

Ovviamente non si escludono criticità in altre zone di Roma” – prosegue Rocca – “Questo ha costretto l’AMA a inviare una lettera alla Regione Lazio, a Roma Capitale, alla Prefettura capitolina e alla Procura della Repubblica per evidenziare lo stato di emergenza. Sempre nella stessa nota, AMA ha chiesto agli gli enti in indirizzo “di attivare da subito ogni misura straordinaria, anche di protezione civile, per fronteggiare l’accumulo di rifiuti che potranno arrivare a superare le 2.000 tonnellate entro martedì 6 aprile, in concomitanza con la fine delle festività’ pasquali, predisponendo con le Asl, la Questura, la Polizia Locale di Roma Capitale e la Protezione Civile quanto ritenuto necessario per la tutela della salute dei cittadini”. 

Sono i risultati della mancanza di programmazione e di scelte sbagliate, per non parlare della triste vicenda di Monte Carnevale. Sia la Raggi che Zingaretti hanno delle responsabilità sulla situazione che si è venuta a creare, ma a pagare saranno sempre e solo i romani e gli operatori AMA” – conclude Rocca – “Ed è grave che con una delle tariffe sui rifiuti più care d’Italia, i romani siano costretti a convivere con spazzatura, strade sporche e cassonetti pieni, ma a questo punto non basta il commissariamento della Raggi che anzi, la deresponsabilizzerebbe dal prendere le decisioni che le competono, ma occorrono le sue immediate dimissioni a certificare il totale fallimento sulla gestione dei rifiuti della Capitale”.  

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