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Pasquetta, vietata la classica scampagnata. Ecco cosa si può fare oggi

Niente tradizionale gita fuori porta, concessa l’attività sportiva ma rispettando i divieti imposti dalla Zona Rossa; “Possibile solo nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in maniera individuale e all’aperto. Si può uscire fuori dal comune per fare attività sportiva soltanto in bicicletta o di corsa”

Niente tradizionale gita fuori porta, concessa l’attività sportiva ma rispettando i divieti imposti dalla Zona Rossa; “Possibile solo nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in maniera individuale e all’aperto. Si può uscire fuori dal comune per fare attività sportiva soltanto in bicicletta o di corsa”

Vietati, quindi, trasferte fuori regione se non per motivi di lavoro, salute e necessità. Visite ai parenti o amici in massimo di due persone (i minori di 14 anni conviventi non si considerano nel conteggio).

Coprifuoco invariato tra le 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze, da giustificare con l’autocertificazione. E’ possibile spostarsi per raggiungere i figli minorenni a casa dell’altro genitore. Occorre scegliere il tragitto più breve. Le coppie che vivono in città possono incontrarsi nel luogo in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

Seconde case. A Pasquetta può andare nella seconda casa solo il nucleo convivente e soltanto se l’abitazione di destinazione è vuota. Non si può andare nella seconda casa con amici e parenti. Molte regioni hanno imposto restrizioni più stringenti sulle trasferte nelle seconde case. 

In auto massimo in tre. Se si va in auto con persone non conviventi si può stare massimo in tre persone. Il posto del passeggero deve rimanere libero, vanno occupati i sedili posteriori indossando la mascherina.

Visite a parenti e amici. Si può far visita a parenti e amici ma soltanto verso un’unica abitazione privata, per un massimo di due persone con minori di 14 anni al seguito. Resta la possibilità di potersi spostare, a prescindere da visite a parenti e amici, ma soltanto per “comprovate esigenze”. Con i non conviventi è raccomandato indossare la mascherina per proteggere soprattutto gli anziani e le persone fragili.

Niente pranzo al ristorante a Pasquetta: sempre consentito l’asporto e la consegna a domicilio fino alle 22. E’ vietato consumare nei pressi del locale. L’asporto dai bar solo fino alle 18.

L’autocertificazione. Chi si sposterà oggi 5 aprile – sia se ci si muoverà per motivi di lavoro, sia per esigenze di salute ma anche se ci si sposterà per visitare i parenti stretti o per raggiungere la propria seconda casa, si dovrà avere l’autocertificazione. L’autocertificazione va compilata su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali.

La motivazione di lavoro può essere comprovata anche esibendo documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili). 

Da domani, 6 aprile, le regole torneranno quelle in vigore prima della Zona Rossa pasquale. 

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