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Gela, l’hub vaccinale al PalaCossiga. Location più idonea

L’ASP e la Protezione Civile hanno individuato nel PalaCossiga la location più idonea per allestire l’hub vaccinale. Si trova in periferia, non ci sono problemi di parcheggio, al momento è inutilizzata ed è perfetta dal punto di vista strutturale perchè presenta numerose uscite di sicurezza, zone interne deputate all’attesa e un impianto di aerazione perfettamente funzionante che il Comune ha da poco provveduto a far sistemare.

Per volere dell’amministrazione comunale, inoltre, il tetto è stato pitturato con vernice intumescente, l’illuminazione d’emergenza è stata attivata e la sostituzione degli idranti è stata effettuata. L’impianto elettrico funziona, ma, dopo l’ultimo atto vandalico, manca un ultimo passaggio per riattivarla sia all’interno che all’esterno, insieme alla videosorveglianza. 

Gela, l’hub vaccinale al PalaCossiga. Location più idonea | DayItaliaNewsGela

Dopo numerose sollecitazioni e diversi sopralluoghi in vari locali della città, il sindaco Lucio Greco ora assicura che farà il possibile affinché, entro qualche settimana, il palazzetto dello sport possa diventare un efficiente centro per le vaccinazioni anti-Covid, da affiancare agli altri locali già operativi. 

Questa mattina il Primo Cittadino e il dirigente Tonino Collura si sono confrontati con ASP e Protezione Civile per stabilire quali interventi servono nell’immediato.

Gela, l’hub vaccinale al PalaCossiga. Location più idonea | DayItaliaNewsGela

“Purtroppo, com’è noto, i tanti atti vandalici messi a segno in questa struttura – ha dichiarato il Sindaco – hanno vanificato gli sforzi che abbiamo fatto con gli interventi di sistemazione e riqualificazione, costringendoci a posticipare la riapertura. Adesso, alla luce della scelta ricaduta proprio sul PalaCossiga, ci attiveremo subito con i vigili del fuoco per il rinnovo dell’agibilità, che manca dal 2015, in modo da far decollare una volta per tutte questa campagna vaccinale in tutta sicurezza. Auspichiamo centinaia di vaccini al giorno, per far sì che tutti possiamo presto tornare alle nostre normali esistenze”.

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