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Giovanna Licitra, vice sindaco di Ragusa con delega allo sviluppo economico

Marina di Ragusa e Castello di Donnafugata, in arrivo interventi di potenziamento turistico

Il turismo rimane sempre uno dei business principali per Ragusa e la sua provincia e, nonostante le difficoltà legate all’era covid, non ci si può fermare con gli investimenti pubblici nel settore. A tal proposito, il Comune capoluogo rende noto che si è conclusa, a seguito del finanziamento con risorse della Sottomisura 7.5 del PSR Sicilia 2014-2020, la procedura relativa all’affidamento dei lavori riguardanti il “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala. Si tratta di interventi che avranno la durata di circa 60 giorni, che interessano l’incremento e la valorizzazione dell’offerta turistica nei siti di Marina di Ragusa e del Castello di Donnafugata.
L’intervento da realizzare presso il Castello di Donnafugata, viene connotato in relazione ai seguenti obiettivi:

  • creazione di nuovi servizi e nuovi allestimenti in alcune aree site al piano terra del Castello per finalità ricreative e culturali (sala congressi e sale annesse, bookshop e bistrot);
  • creazione di n.2 info-point turistici presso il Castello – sede operativa principale della rete comunale – e presso l’area adiacente al Porto Turistico di Marina da strutturare anche come nodi di una prossima efficace rete info telematica di condivisione delle risorse e dei contenuti informativi a fini turistici fra la attuali sedi e, in prospettiva, con gli Info point di altri 4 Comuni del GAL Terra Barocca che sono, oltre Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina.

Si evidenza altresì che, nel contempo, il Comune di Ragusa ha già provveduto ad approvare il bando e relativo capitolato di gara, visionabile sul sito del comune di Ragusa con scadenza in data 19 aprile 2021, correlato alla realizzazione dei predetti lavori, avente ad oggetto l’affidamento dei servizi ausiliari del complesso del Castello di Donnafugata del Comune di Ragusa, per la durata di mesi 24. In particolare, la procedura di gara, limitata agli enti no profit aventi finalità di promozione in campo culturale, artistico, turistico e artigianale, pena la perdita del finanziamento, ed in conformità a quanto previsto dal codice dei beni culturali, prevede, per la durata di 2 anni , l’affidamento dei servizi di “Apertura e chiusura del Castello e delle sale e spazi interni”, “Custodia, sorveglianza e controllo degli accessi”; “Biglietteria, prenotazioni e vendita”; “sala congressi”; “audioguide”; “bookshop”; “ristorazione in stile bistrot (bar + tavola calda + wine bar + cocktail bar)”; “info-point, uno interno al Castello adiacente alla biglietteria ed un altro a Marina di Ragusa” e “baby sitting”.
In considerazione dell’uso pubblico dell’antico maniero comunale e del conseguente vantaggio sociale che ne deriva alla cittadinanza, nonché dell’assenza prevalente della peculiarità imprenditoriali che ne caratterizza la gestione, l’Amministrazione erogherà all’affidatario, a copertura delle attività con finalizzazione pubblica prevalente, un corrispettivo annuo, in relazione al complesso dei costi sostenibili dall’affidatario per l’esecuzione delle prestazioni essenziali inerenti la gestione delle strutture connesse, fermo restando che in riferimento alla gestione del servizio bookshop e bistrot, l’appaltatore sarà tenuto a versare al comune di Ragusa, oltre ad un canone annuo fisso, l’importo della percentuale della quota del fatturato per la gestione dei predetti servizi offerta in sede di gara.

“Tali interventi – spiega il vicesindaco, con delega allo Sviluppo Economico Giovanna Licitra – scaturenti dall’importanza e dal ruolo attivo del Comune di Ragusa all’interno del Gal Terra Barocca e realizzati senza alcun onere economico da parte dello stesso Ente, serviranno ad avviare un nuovo percorso, nel segno della flessibilità, nella gestione di alcuni servizi del nostro patrimonio culturale, con l’obiettivo di una maggiore valorizzazione, offrendo a tutti i visitatori maggiori servizi anche in vista del ritorno dei flussi turistici nazionali e internazionali. Sarà anche l’occasione per un coinvolgimento degli enti no profit con specifiche competenze in ambito culturale, artistico, turistico e artigianale nella gestione del complesso castellano che vogliono scommettere la propria competenza nel miglioramento della progettualità di massima contenuta nel capitolato di gara “.

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