« Torna indietro

Giovane mamma di Bacoli si laurea al Santobono per stare vicino al figlio ricoverato

La giovane mamma si chiama Valeria Carannante e ha conseguito la laurea in Scienze dell’Educazione col punteggio di 99.

Una bella storia di tenacia, amore e passione giunge dal Santobono, dove una giovane mamma si è laureata ieri in Scienze dell’Educazione.

Si tratta di Valeria Carannante, 23enne di Bacoli, che ha discusso la laurea nell’ospedale partenopeo. Perché questa scelta singolare? Per stare vicino al figlio di un anno e mezzo ricoverato proprio al Santobono.

Pur stando continuamente vicino al piccolo, Valeria ha trovato il tempo e la forza per conseguire la laurea con il punteggio di 99.

Ecco quanto scrive sul suo profilo Facebook: “Ringrazio tutto il team del reparto di nefrologia del Santobono, in primis per tutte le cure e le attenzioni che stanno riservando al mio piccolo. Per la sincerità con cui mi hanno sempre parlato della condizione clinica di mio figlio e per il supporto che mi hanno dato nei giorni di terrore.

Ringrazio il professor Pecoraro, un medico, un primario e un uomo straordinario che si è dedicato alla mia causa come se lo facesse per un figlio suo. Grazie dei fiori, dei palloncini e degli sguardi di affetto che hanno sostituito degli abbracci sinceri. Siete dei professionisti e delle persone straordinarie”.

Orgoglioso anche il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, che ha così commentato sul suo profilo Facebook: “Leggo con commozione la storia di una giovane mamma, da oggi neolaureata, di Bacoli. Si chiama Valeria Carannante, ha 23 anni, ed ha tenuto la sua tesi di laurea in diretta dall’ospedale Santobono di Napoli. Lì dove, da giorni, sta assistendo il suo piccolo Antonio. Un bimbo di 1 anno e mezzo. Senza mai lasciarlo solo.

Lo fa in piena pandemia, senza poter avere l’aiuto dei familiari, a causa delle restrizioni legate al coronavirus. È una testimonianza di passione, amore, tenacia che merita il plauso di tutta la città. Siamo orgogliosi di Valeria, e della sua laurea in Scienze dell’Educazione.

Siamo orgogliosi di una mamma modello, di una giovane esemplare, di una studentessa tanto capace. Ti abbracciamo forte. E ci stringiamo tutti accanto al tuo piccolo Antonio, alla tua famiglia. Stiamo vivendo tempi durissimi. Ma siamo un popolo fatto di donne e uomini che non mollano mai. Forza”.

Una bella storia che riempie il cuore di gioia e di speranza, di cui c’è un bisogno enorme in questo periodo particolarmente complicato che stiamo vivendo.

x