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Variante indiana, l’Oms: “la situazione riscontrata in India può ripetersi ovunque”

Variante indiana: il Paese asiatico è in ginocchio, bruciano le pire. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha messo in guardia l’Europa dall’allentamento delle restrizioni anti-contagio perché “la situazione riscontrata in India può ripetersi ovunque”. La crisi sanitaria attuale in India può dipendere dalla variante indiana o dal mancato rispetto delle restrizioni sanitarie, ha spiegato l’Oms. “E’ ancora una sfida enorme nei Paesi dove vengono alleggerite le misure individuali, o dove ci sono assembramenti di massa, o dove circolano varianti più contagiose e la copertura vaccinale ancora fallace” e in queste condizioni “si può verificare la tempesta perfetta” per il sistema sanitario di tutti i Paesi, ha detto il direttore dell’Oms Europa Hans Kluge.

Variante indiana in Italia, Sileri: “bisognerebbe essere più attenti nella comunicazione”

Pericolo variante indiana in Italia? “Ogni volta che esce una variante si genera il panico, bisognerebbe essere più attenti nella comunicazione. Non necessariamente le varianti sono più aggressive o contagiose, ma in ogni caso saremo capaci di reagire”. Rassicura così Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto alla trasmissione alla trasmissione ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus. (fonte: Askanews, Adnkronos)

Variante indiana, Draghi: “L’Italia non farà mancare il proprio sostegno”

Queste le parole del Presidente del Consiglio: “Desidero esprimere la mia profonda vicinanza al popolo indiano per le sofferenze provocate dalla nuova ondata della pandemia. L’Italia non farà mancare il proprio sostegno in questo momento di difficoltà. Abbiamo offerto, attraverso il Dipartimento della Protezione civile, disponibilità all’invio di un sistema di produzione di ossigeno, messo a disposizione dalla Regione Piemonte, che potrà essere utilizzato per rifornire un ospedale tradizionale o da campo. Invieremo anche una squadra di personale specializzato per garantirne la corretta messa in opera”. (fonte: governo.it)

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